Il Tirreno

sviluppo e servizi

Al voto l’Associazione dei Comuni

Una nuova forma di cooperazione tra enti, imprese e scuole

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PIOMBINO. Una nuova forma di organizzazione territoriale per sviluppare una rete di cooperazione tra i Comuni ma anche tra loro e imprese, scuole, associazioni, cittadini. Oggi viene discussa in consiglio comunale la delibera che prevede la costituzione dell’Associazione dei comuni toscani tra quelli della Val di Cornia (Piombino, Campiglia, SanVincenzo, Suvereto e Sassetta).

Un modello già realizzato da almeno 10 anni in un centinaio di altri comuni di Lazio, Sardegna, Lombardia, Puglia ecc. dall’associazione “Impresa insieme” diretta dal professor Renato Di Gregorio, in Italia il maggiore esperto e propugnatore della formazione-intervento e fondatore dell’Istituto di ricerca sulla formazione-intervento.

Si tratta di una formula di aggregazione per sostenere politiche di sviluppo locale e garantire i servizi strategici, tra i quali quelli del marketing turistico. La struttura sarà guidata da un comitato costituito dai sindaci e presieduto da uno di essi, nessuno dei quali percepirà retribuzioni di alcun genere. Vi sarà poi una struttura di segreteria e di ricerca & sviluppo che supporterà i progetti che i Comuni vorranno portare avanti.

L'adesione all'associazione comporta l'assunzione da parte dei Comuni soci delle spese necessarie al funzionamento e gestione del modello organizzativo, spese che comunque non potranno essere superiori a 2.000 euro annui per i Comuni o Unioni di comuni con popolazione inferiore a diecimila abitanti e a 4.000 euro annui per quelli con popolazione superiore.

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