Il Tirreno

Tragico schianto, muore a 29 anni

di Cristiano Lozito

Samir (Simone) Ahmeti è finito fuori strada con la sua Alfa Solo lievi ferite per la fidanzata, salva grazie alle cinture

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PIOMBINO. Quella strada la conosceva bene, per le tante volte fatta avanti e indietro ad accompagnare la fidanzata, che abita a Sassetta. Venerdì sera, intorno alle 23, su quel tratto che da Sassetta porta a Piombino, non c’era nessuno. Samir Ahmeti, un ragazzo albanese di 29 anni, piccolo imprenditore edile, da molti anni a Piombino, viaggiava con la sua Alfa 147. Accanto la fidanzata, Jessica Di Marco, piombinese di 26 anni.

La coppia aveva appuntamento intorno alle 23,30 a Piombino con alcuni amici, con cui i due si erano sentiti solo pochi minuti prima di lasciare Sassetta.

Samir, che tutti gli amici chiamavano Simone, è quasi giunto al bivio Montioni-Suvereto, quando in località Ventoluccia perde il controllo dell’auto, forse per un attimo di disattenzione unito alla velocità.

Fatto sta che la 147 non curva ma finisce dritta sullo spartitraffico (sull’asfalto nessun segno di frenata), sfonda una rete di recinzione e precipita in una scarpata di circa tre metri prima di schiantarsi contro un albero, poco più avanti.

Il ragazzo muore sul colpo, per il gravissimo trauma cranico, e secondo i primi soccorritori è un miracolo che la ragazza si sia salvata, con molte probabilità grazie alla cintura di sicurezza, regolarmente allacciata.

A parte lo shock, solo ferite lievi per la giovane, che nell’auto semidistrutta forse non ha subito capito che per il suo ragazzo non c’era niente da fare. Nonostante tutto qundi ha subito cercato di chiedere soccorso, sperando che Simone si potesse salvare. E’ riuscita a ritrovare il cellulare, forzare la portiera per uscire e poi telefonare al 118. Quindi pensando che le ambulanze non vedessero l’auto nella scarpata, ha trovato la forza per risalire la scarpata e raggiungere la strada dove ha atteso i soccorsi.

Sul posto due ambulanze della Croce Rossa, una di Suvereto, l’altra di San Vincenzo intervenuta col medico, e una squadra dei vigili del fuoco. Il medico ha potuto solo constatare la morte di Ahmeti, mentre un’ambulanza ha portato la ragazza a Villamarina, dove ha trascorso la notte in osservazione.

A effettuare i rilievi una pattuglia della polizia stradale di Venturina, al lavoro per capire la dinamica dell’incidente. La salma di Ahmeti è stata portata all’obitorio del cimitero di Piombino, a disposizione della magistratura. Il sostituto procuratore Fiorenza Marrara dovrà ora decidere se disporre l’autopsia.

Ieri mattina la città si è svegliata con la notizia della morte di Ahmeti, un ragazzo con tanti amici, molto conosciuto in città per il suo lavoro ma anche per la passione del calcetto. Il primo ad essere avvertito della tragedia il fratello Florent, come Simone titolare di un’impresa edile. Il giovane a sua volta ha dovuto dare la triste notizia ai genitori, in Albania, che subito si sono messi in viaggio per raggiungere Piombino.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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