Toscana
Danneggiamenti e furti sui bus, studente deferito alla Procura dei minori
Gli agenti del commissariato in azione dopo le segnalazioni degli autisti Ctt Nord: il ragazzino aveva rubato il martelletto in dotazione del pullman. Controlli anche sul commercio e sulle strade
PORTOFERRAIO. Furti, danneggiamenti e maleducazione. I viaggi in autobus, negli orari "scolastici" sono diventati un inferno.E' quanto hanno segnalato in più occasioni gli autisti della compagnia Ctt Nord agli agenti del commissariato di Portoferraio che, in questi gorni, è entrato in azione. E i controlli hanno immediatamente portato a dei risultati concreti. Gli agenti, infatti, sono saliti a bordo e hanno fermato uno studente di Capoliveri che, secondo la ricostruzione del commissariato, aveva rubato un martelletto in dotazione del bus. Quello, per intendersi, che serve per rompere i vetri in caso di emergenza. Il giovane è stato identificato e controllato, quindi gli agenti lo hanno deferito alla Procura dei minori. Si tratta solo dell'ultimo episodio accaduto a bordo dei bus riempiti dai giovani, all'Elba come nel resto della regione.
I controlli a bordo degli autobus di linea sono solo una parte del lavoro compiuto dagli agenti della polizia in questo fine settimana. I poliziotti hanno eseguito una serie di verifiche sulle attività di commercio ambulante che hanno portato alla denuncia di un cittadino di nazionalità nigeriana, sprovvisto di una regolare licenza di vendita. All'uomo è stata sequestrata una quantità consistente di vestiti, sia abiti per la casa che di uso comune.
I controlli hanno riguardato anche le principali strade dell'Elba. La polizia, a Mola, ha fermato e denunciato per guida in stato di ebbrezza un uomo di 60 anni, residente a Rio Marina. Una volta sottoposto al test, il sessantenne ha riportato valori tre volte superiori alla norma. La sua patente è stata ritirata. Alle Ghiaie, infine, è stato fermato un ragazzo, da poco maggiorenne, trovato in possesso di una modica quantità di cannabis. Per questo è stato segnalato alla Prefettura dagli agenti dell'Anticrimine.
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