Il Tirreno

«Demoliamo i magazzini della Gattaia»

di Luca Centini

L’annuncio del sindaco Ferrari: solo una parte dell’immobile compresa nell’ingresso alla darsena medicea

3 MINUTI DI LETTURA





PORTOFERRAIO. Una parte della Gattaia, quella del deposito carburanti, sarà demolita. Nello spazio ottenuto sarà realizzato un messaggio visivo legato all’origine della città, fondata e ideata da Cosimo I de Medici. Ma non è questa l’unica novità che il Comune di Portoferraio si appresta ad introdurre all’ingresso della Calata, in uno spazio che dovrà, nell’intenzione degli amministratori, diventare una prestigiosa porta di accesso alla darsena medicea.

Razionalizzazione della viabilità, messa in sicurezza dei percorsi pedonali, più parcheggi e attraversamenti pedonali rialzati, oltre a dei corposi restyiling delle piazze Citi e Marinai d’Italia. Il tutto con un intervento suddiviso in due lotti, il cui progetto preliminare è stato approvato a fine anno dalla giunta, con alcune modifiche rispetto a quanto previsto dalla precedente amministrazione Peria che, come ha detto Ferrari nel corso della conferenza stampa di ieri, «ha iniziato il percorso, mentre noi siamo qui a mettere il primo mattone».

Primo lotto. Il primo lotto dei lavori, che il Comune intende iniziare il prossimo autunno, consistono nella sistemazione dell’area della Gattaia, quella per intendersi, che segna l’accesso alla Calata. L’intervento è finanziato con risorse comunali pari a circa 448.000 euro. La scelta dell’amministrazione comunale Ferrari (qui la prima modifica rispetto al piano precedente) consiste nel demolire la parte dell’immobile non sottoposto a restauro. Quello, per intendersi, dei vecchi magazzini e depositi di carburante. Per il resto, il Comune resta in attesa della consegna dell’opera da parte dell’ente attuatore, la Provincia. Un’opera che, necessariamente, dovrà essere completa, anche tenuto conto delle recenti difficoltà causate dalla scarsa custodia dell’immobile (alcuni locali si sono allagati). La Gattaia sarà un punto di informazione turistica all’accesso della darsena ma anche luogo di rappresentanza e ed espositivo. Nello spazio ricavato con l’abbattimento dei magazzini sarà realizzato un messaggio artistico legato all’identità di Cosimo I, il cui richiamo sarà visibile anche attraverso una sorta di grande targa sulla facciata dell’immobile.

Viabilità. Il progetto non si limita alla sistemazione dell’area Gattaia ma ridisegna la viabilità, segnando una separazione ancor più netta tra i percorsi per le auto e quelli pedonali (altra modifica rispetto al piano precedente). Saranno introdotti degli attraversamenti pedonali rialzati. Aumenteranno gli spazi per i pedoni e per l'accessibilità dei disabili: la carreggiata stradale verrà lievemente traslata, quindi messo in atto un diverso criterio di parcheggio della radice del Molo Gallo. Saranno razionalizzati i posti auto, favorendo la possibilità di inversione di marcia. In tutto si conta di ricavare 31 posti auto in più e 14 per i motorini, anche tramite lo spostamento dei parcheggi riservati agli autobus nella zona dei cimiteri (i turisti raggiungeranno il centro con una navetta). «L’idea è quella di ridisegnare l’area – ha spiegato Mario Ferrari – migliorando la porta di accesso al centro storico e creando un percorso di sicurezza per i pedoni».

Secondo lotto. Consiste nel restyiling delle piazze Marinai d’Italia e Citi. Davanti all’edicola (non c’era nel piano precedente) sarà realizzata una rotatoria. L’importo per il secondo lotto è, all’incirca, lo stesso impiegato per la prima parte dei lavori. «Ci tengo a sottolineare – ha spiegato il sindaco Ferrari – che tutta la progettazione è stata elaborata dal personale interno del Comune».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

L'approfondimento
Bolkestein

Spiagge, indennizzi: così verranno risarciti i balneari che perdono le aste – Come si calcola il valore da rimborsare

di Matteo Tuccini