Sicurezza
Una discarica abusiva nel mezzo del bosco
VENTURINA. Una discarica a cielo aperto nascosta in una delle zone più verdi di Venturina. A segnalarla sono stati alcuni residenti, che nelle loro passeggiate si sono imbattuti in depositi di...
VENTURINA. Una discarica a cielo aperto nascosta in una delle zone più verdi di Venturina. A segnalarla sono stati alcuni residenti, che nelle loro passeggiate si sono imbattuti in depositi di materiali vari, rifiuti speciali e pericolosi accumulati nell’area che sovrasta la via del Parco termale. Siamo all’interno della vecchia cava, a quanto pare diventata da tempo meta preferita di furbetti e incivili che, senza farsi troppi problemi, decidono di abbondonare spazzatura, frigoriferi, mobili vecchi, materassi, ma soprattutto eternit. Come testimoniato dalle foto, sono tante le lastre di amianto lasciate lì, lontano da occhi indiscreti: almeno una trentina, secondo quanto raccontato da un venturinese che monitora la zona da mesi, tutte sovrapposte e lasciate un po’ ovunque, visibili lungo la strada, gettate nelle fosse tra la vegetazione o ammassate in slarghi ricchi di erbacce. All’area segnalata può accedervi chiunque. Vi si arriva da via del Parco termale, prendendo una stradina asfaltata all’ingresso della quale c’è un cartello arrugginito che indica “proprietà privata” e una vecchia sbarra di metallo quasi sempre aperta. In molti in paese frequentano la zona per fare passeggiate e godere della natura circostante. Ma basta percorrere alcuni metri per trovarsi di fronte a uno scenario che nessuno immaginerebbe di scoprire: c’è un viottolo in salita dove spicca il primo cumulo di eternit, spaccato in più parti e irrimediabilmente deteriorato. Poi basta volgere lo sguardo poco distante per accorgersi di un grosso piazzale senza asfalto in cui vi si trova di tutto. Altro amianto, elettrodomestici vecchi, materiale edile di scarto, tubi spaccati, materassi, sedie, plastica, vetri e resti di roba bruciata. Insomma, uno spettacolo più che indecoroso. Ma oltre che brutta a vedersi, un’area in simili condizioni è ovviamente altamente pericolosa per tutti quelli che la frequentano e per l’ambiente. «Sappiamo tutti – racconta uno dei residenti che l’ha segnalata – qual è il rischio per la salute di venire a contatto con le lastre di eternit, oltretutto spaccate, se non vengono smaltite nel modo corretto e previsto dalla legge. Qui ci vengono persone di tutte le età a passeggiare, in bici o motorino, e anche bambini o ragazzi che spesso la domenica ci vedo giocare. Non so se si tratti di un’area pubblica o privata, fatto sta che l’accesso è libero a chiunque, e non siamo in pochi a frequentarla per fare una camminata all’aperto. E posso assicurare che è da mesi che questa zona è usata come discarica da incivili. A quanto vedo però l’abbandono è incontrollato, nessuno vigila. Mi rivolgo all’amministrazione comunale: chi deve intervenire a mettere fine a questo scempio? E pensare che siamo nei pressi del parco termale di Venturina, che dovrebbe dare lustro al paese».
Annalisa Mastellone
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