Gioco
“Regina della neve” è quasi sold out e il teatro baby vola
PIOMBINO. Grande successo di pubblico (nella foto) al Metropolitano per il primo spettacolo della stagione teatrale per bambini. 826 spettatori, tra bambini e adulti e nonostante il maltempo, hanno...
PIOMBINO. Grande successo di pubblico (nella foto) al Metropolitano per il primo spettacolo della stagione teatrale per bambini. 826 spettatori, tra bambini e adulti e nonostante il maltempo, hanno partecipato all’evento, facendo registrare un quasi tutto esaurito, con spettatori anche da altri Comuni. Offerta teatrale che si conferma come molto apprezzata su tutto il territorio, anche per l’efficace lavoro svolto nella fase di programmazione in collaborazione con Fondazione Toscana Spettacolo, con i due circoli didattici di Piombino e con il consiglio dei bambini.
La scelta degli spettacoli cade sempre su compagnie accreditate a livello nazionale, in grado di offrire garanzia di qualità delle rappresentazioni. E in effetti “La regina della neve” è stato uno spettacolo di grande livello, con una regia sapiente che con giochi di luci, colori, video ha saputo emozionare il pubblico di grandi e piccoli.
«Questo risultato è il frutto di un lavoro certosino di rapporti, di scambio, di scelte che il Comune ha fatto e che sta facendo da anni – dice l’assessore alla cultura Paola Pellegrini – Importante che una città come Piombino, con le difficoltà che tutti purtroppo conoscono, dia una risposta così positiva, manifestando una vivacità culturale che fa ben sperare. Prezioso il ruolo dei tanti insegnanti della scuola primaria che incoraggiano e promuovono l’andare a teatro nel tempo libero, come momento proficuo di riflessione e divertimento. L'infanzia, le strutture dell'educazione e della formazione sono e continueranno ad essere al centro della nostra attenzione». Non va infatti dimenticato il taglio educativo della rassegna che utilizza linguaggi diversi e creativi rispetto a quelli prevalenti provenienti dalla tv, arricchendosi con una serie di percorsi che offrono momenti di approfondimento e di gioco, attività didattiche che vedono agire in primo piano le scuole e gli insegnanti della primaria, ma anche altre istituzioni culturali come le biblioteche. Da ricordare le lezioni d’introduzione allo spettacolo sia nel I che nel II circolo, grazie ad esperti teatrali: tant’è che da quest’anno ogni spettacolo viene preceduto da una lettura animata nelle biblioteche comunali.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google