Il dolore
Differenziata all’Elba, risultati incoraggianti
Ecco le stime di Esa: Marciana Marina guida la classifica dei comuni dell’isola. Crescono Marciana e Rio Elba. E nel 2015 scatta la raccolta anche a Porto Azzurro
PORTOFERRAIO. Compie passi da gigante la raccolta differenziata effettuata da Esa sull’Elba. E Marciana Marina spicca al primo posto per il conferimento nell’impianto di trattamento dei rifiuti con il ben 58 per cento stimato per quanto riguarda il 2014. Come pure pronto è il piano di raccolta per Porto Azzurro (finora fuori dalla giurisdizione di Esa), se questa è la volontà dell’amministrazione comunale, che dovrebbe concretizzarsi quest’anno. E, sempre il 2015, sarà l’anno della separazione della raccolta del vetro dalle lattine e plastica, in conformità con la legislazione regionale. «In definitiva – commenta Massimo Diversi, direttore dell’azienda elbana – la nostra isola si sta allineando e, in certi casi anche superando certe realtà del comprensorio, ai risultati raggiunti dai paesi continentali».
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C’è aria di moderato ottimismo negli uffici Esa. Ma diamo un’occhiata ai numeri (che però sono provvisori). Il quadro riassuntivo Comune per Comune sarà trasmesso, successivamente, all’agenzia regionale che dovrà certificarli. Lo farà, però, non prima della fine della prossima stagione estiva. La Regione, fatti propri i dati Esa, dovrà elaborare la quantità riferita allo spazzamento, al compostaggio domestico, alla raccolta degli inerti e tirare infine le somme. Solo allora sui conosceranno i valori reali definitivi del trattamento effettuato sulla maggiore Isola della Toscana. A quel punto disporremo di dati ufficiali.
Intanto un dato determinante: la differenziata cresce esponenzialmente. Frutto di un buon lavoro condotto finora da Esa e dalle amministrazioni locali. «Le cifre in nostro possesso sono incoraggianti – continua ancora Massimo Diversi – Ma non ci fermeremo. Cogliamo il risultato positivo che ci premia per il lavoro finora svolto. Ma non è solo l’inizio di una strada che si preannuncia lunga e con qualche rischio».
Obiettivo primario è quello estendere la raccolta differenziata su tutto il territorio insulare. Ma ecco i dati riferiti all’ingresso all’impianto di trattamento di Esa, i quali sono da considerarsi in modo provvisorio. Portoferraio sfiora il 41 per cento (nel 2013 aveva collezionato il 36,4%). Capoliveri è del 26 per cento (contro il 22,30% del 2013). Rio Marina, secondo i dati in possesso di Esa, ha raggiunto il 20 per cento. «Il dato va spiegato – sottolinea ancora il direttore Esa – con il fatto che la differenziata è partita in questo comune nell’estate scorsa; a luglio era poco più del 14% e a dicembre era già a quasi il 37 per cento». Meglio Rio nell’Elba, passata in pochi mesi dal 20,4% al 40%.
Marciana passa dal 26,4% del 2013 al 35,6%. Ma è Marciana Mariana che si pone all’attenzione degli operatori. La raccolta è quantificata attorno al 58 per cento (nel 2013 era di 47,2). «Per quanto riguarda Campo - precisa Diversi – il dato stimato da Esa è circa il 40 per cento. Il dato è stimato in quanto una parte dei rifiuti differenziati passa dal centro di raccolta del Vallone che non è gestito da Esa, bensì dal Comune. Siamo comunque in linea con il 2013».
Per quanto riguarda Porto Azzurro è già pronto un programma di raccolta differenziata con l’obiettivo di estendere il servizio a tutta l’Isola. «In questa maniera – conclude Massimo Diversi - il cerchio si chiuderebbe, sempre aspettando le decisioni che spettano all’amministrazione comunale».
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