Sicurezza
Voragini al Piano, il radar rileva un lieve cedimento
Rio nell'Elba, registrato un nuovo spostamento verticale del suolo. Ma De Santi rassicura: «I dati non sono allarmanti»
RIO NELL'ELBA. Torna a muoversi la strada del Piano, tra Rio Marina e Rio nell’Elba. La zona, per intendersi, dove nei mesi scorsi si è aperta una voragine nel manto stradale della provinciale, a cui sono seguiti ripetuti cedimenti del terreno.
I nuovi movimenti del sottosuolo sono stati registrati nel bollettino del sistema di monitoraggio radar GB-InSAR del Piano, installato dalla Regione e dalla Provincia nel comune di Rio Marina.
Dopo un periodo piuttosto lungo di attività stazionaria, il radar è tornato a rilevare un leggero spostamento verticale del sottosuolo. È lo stesso sindaco di Rio nell’Elba, Claudio De Santi, a rendere nota l’evoluzione della situazione sulla sua pagine Facebook, dove ha pubblicato il bollettino integrale.
Il movimento registrato è di pochi millimetri, ma tanto basta per riportare l’attenzione su un fenomeno che, di certo, non fa vivere sonni tranquilli alle comunità di Rio nell’Elba e Rio Marina. Non a caso il sindaco De Santi ha fatto sapere pubblicamente di voler convocare quanto prima un tavolo con la Regione per accelerare i tempi degli studi sul fenomeno delle sinkhole. I sindaci si erano messi d’accordo affinché la gestione associata del turismo anticipasse i soldi (180.000 euro) per portare avanti gli studi. Soldi che poi sarebbero rimborsati dalla Regione. Ma proprio su questo punto, ai buoni propositi - almeno per ora - non sono seguiti i fatti.
Quanto all’entità del nuovo cedimento, il sindaco di Rio nell’Elba Claudio De Santi ci tiene a rassicurare la popolazione. «Non ci sono motivi di preoccupazione – spiega – E’ stato un piccolo cedimento che si è registrato nei giorni scorsi, ma ieri il radar non ha rilevato nessun altro movimento».
Non per questo il primo cittadino intende abbassare il livello dell’attenzione: «Continuiamo a seguire i tracciati del computer – ha detto il sindaco De Santi - per avere un riscontro in tempo reale della situazione. Nei prossimi giorni ci attiveremmo e solleciteremo un incontro con la Regione e la Protezione civile per avere delucidazione su due punti essenziali. Il primo: la Regione ci deve dire qualcosa sul finanziamento del progetto di studio del territorio del Piano. Deve chiarire se intende finanziare da subito gli studi, oppure se far attivare il fondo di rotazione con la Gestione associata per il turismo. Secondo punto. Chi sarà il gestore, l’amministrazione che seguirà il progetto del piano la Provincia o gli enti locali? Abbiamo bisogno di avere quanto prima – conclude il primo cittadino di Rio Elba - chiarimenti a proposito».
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