Il dolore
Foto e storia di Salivoli: parrocchia e quartiere
PIOMBINO. Vita di città. Non sono solo i compleanni delle persone che quando assumono “numeri importanti” diventano speciali. Vale per le parrocchie, che sempre comunità di tante persone sono, e che...
PIOMBINO. Vita di città. Non sono solo i compleanni delle persone che quando assumono “numeri importanti” diventano speciali. Vale per le parrocchie, che sempre comunità di tante persone sono, e che scelgono di celebrare delle scadenze così ricche di emozioni e ricordi. Dopo l'Immacolata - cent’anni nel 2014 - ecco la parrocchia di San Giuseppe Artigiano a Salivoli che, per altro, dall’Immacolata “nasce” e che per Pasqua compie 50 anni.
Ricorrenza che lo stesso quartiere di Salivoli allora in crescita esponenziale (con la collaborazione dell’assessore alla cultura Paola Pellegrini) intende festeggiare, organizzando una serie di iniziative, proprio per ripercorrere ogni momento della sua storia, insieme alla parrocchia, fino ad oggi. Già assicurata la collaborazione del Centro commerciale naturale che negli anni scorsi aveva già raccolto materiale sulla vita del quartiere e della parrocchia (e che tornerà certo utile). Appuntamenti che dovrebbero proseguire per tutto l’anno e che si immagina di concludere con la pubblicazione del materiale più rappresentativo in libro e Dvd.
«Camminiamo – ricorda il parroco don Luca Fedi – in comunione con i nostri sacerdoti che hanno guidato la comunità don Vito Latini, don Gianni Boncristiano e don Almo Neri». Qui già dal 1950 esisteva una cappellina dedicata all’Assunta su terreno donato dalla famiglia Mazzarri e costruita per volontà di padre Mammoli parroco dell’Immacolata (da cui dipendeva appunto Salivoli); per la messa veniva un frate la domenica. Ma l’11 aprile 1965 don Vito celebra la prima cerimonia di Salivoli parrocchia.
A dare il via ai festeggiamenti del Cinquantesimo la festa di san Giuseppe Artigiano a cui è intitolata la parrocchia, domenica 22 marzo (ci sarà anche il vescovo Ciattini). Ma è già cominciata la raccolta di materiale: per info ci si può rivolgere sia a don Luca in parrocchia che al quartiere. (c.c.)
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