Sicurezza
Comune dei cittadini su Ato: «Dove sta la convenienza?»
CAMPIGLIA. Ato Sud: a quando il passaggio e dove è la convenienza? Lo chiede Comune dei cittadini, che ricorda l’interpellanza presentata dalle liste civiche a proposito del passaggio della gestione...
CAMPIGLIA. Ato Sud: a quando il passaggio e dove è la convenienza? Lo chiede Comune dei cittadini, che ricorda l’interpellanza presentata dalle liste civiche a proposito del passaggio della gestione dei rifiuti da Asiu a Sei Toscana, dovuta al passaggio nell’Ato sud deliberato dai comuni della Val di Cornia nel 2011. «Le domande - scrivono i consiglieri di Cdc - vertevano su quando dovrebbe avvenire in concreto la cessione delle competenze e se, alla base della decisione del passaggio da Ato Costa ad Ato Sud, vi fosse un piano operativo che giustificasse la convenienza, con particolare riferimento alle tariffe e alla raccolta differenziata. Le risposte che ci sono state fornite hanno confermato che la decisione del cambio di Ato è stata frutto di improvvisazione, ma soprattutto che non c'era nessuna convenienza per il nostro territorio e per i cittadini. Infatti molto candidamente Asiu ha risposto che: “Le attività propedeutiche all’ingresso di fatto sono solo in fase di avvio” e che “in Ato Sud a oggi non è ancora presente, né nominato dai Comuni proprietari di Asiu, un rappresentante politico della Val di Cornia e di Castagneto. E poi, che la tariffa del servizio “non è al momento stata oggetto di discussione” e che la raccolta differenziata “sarà quella indicata dal nuovo Piano regionale” senza nessuna precisazione su come sarà raggiunta. Bisogna ricordare che a oggi gli obiettivi per la raccolta differenziata in Val di Cornia e, ancora di più nell’Ato Sud, sono drammaticamente sotto le soglie richieste dall’Ue e ciò comporta già un aggravio nella nostra bolletta».
«Dunque in oltre tre anni non è stato fatto nulla di concreto - scrive Cdc - Non è mai esistito, e non esiste tutt’oggi, un piano operativo a supporto del passaggio in Ato Sud. Non è stata fornita la data entro la quale prenderà avvio il servizio da parte del gestore unico, già operativo nell’Ato Sud. S’ipotizza l'ingresso dei Comuni nell’Ato Sud a giugno del 2015: ingresso, non avvio del nuovo servizio. Dunque la situazione della Val di Cornia è in contrasto con la legge regionale sui rifiuti che impone un gestore unico per ogni Ato. Insomma anche per questo aspetto si delinea un altro fallimento dei nostri amministratori e della dirigenza Asiu, sia per quanto riguarda l'obbligo di passaggio al gestore unico sia per quel che attiene il raggiungimento degli obiettivi di raccolta differenziata».
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