Il Tirreno

Campiglia presto riavrà il suo distributore

Salvi il servizio (l’unico del capoluogo) e il posto di lavoro, la soddisfazione dell’assessore Ferroni

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CAMPIGLIA. Tra qualche settimana Campiglia avrà di nuovo il distributore di carburante: riaprirà con un nuovo marchio, che promette prezzi convenienti e competitivi, avrà come dipendente una ragazza del posto e garantirà gli stessi servizi che aveva prima di rimanere attivo solo come self-service. La vicenda è nota ai campigliesi: si tratta del vecchio distributore (della Erg), l’unico nel capoluogo, che fino al 31 dicembre scorso era gestito da un privato che lo aveva in appalto dalla compagnia proprietaria attraverso l’intermediazione di un gestore. All’inizio dell’estate comincia a spargersi la voce dell’imminente chiusura del distributore, che crea malcontento tra i residenti, preoccupati non tanto della possibilità di fare rifornimento – le pompe sarebbero rimaste in self-service – ma di non poter usufruire degli altri servizi come lavaggio, cambio olio e altro, per cui sarebbero dovuti arrivare a Venturina. Un campigliese segnala la situazione all’amministrazione, e l’assessore Viola Ferroni comincia ad attivarsi per cercare di scongiurare la cessazione dei servizi accessori dell’impianto, prevista il 20 agosto. «La vicenda mi ha destato da subito grande preoccupazione, sia per il mancato servizio al paese che dal punto di vista dell’impresa – spiega Ferroni - Contatto il gestore, che mi spiega la difficile situazione economica che lo ha portato a prendere questa decisione: il margine quasi nullo di profitto non gli consentiva di applicare sconti e questo lo rendeva ancor meno concorrenziale, costringendolo quindi a cessare l’attività di servito e le altre che impongono la sua presenza nell’orario di apertura del distributore».

Ad agosto allora l’assessore scrive una mail alla proprietà, facendosi portavoce del disagio dei cittadini e delle difficoltà del gestore.

«Il proprietario ci fa contattare dall’intermediario – precisa l’assessore - e riusciamo a concordare un prolungamento dell’attività di servito fino a ottobre, poi fino al 31 dicembre. Ma continuiamo a lavorare studiando le leggi che normano la questione per cercare una soluzione e non lasciare Campiglia senza un servizio». Poi a inizio del nuovo anno una società privata rileva il ramo dell’azienda da cui dipende il distributore, e l’assessore continua il dialogo col nuovo acquirente. La buona notizia è che l’impianto riaprirà con tutti i servizi di prima, in questa forma: la società lo gestirà direttamente – eliminando quindi i costi dell’intermediazione - affidandosi a un dipendente, una residente, che non dovrà preoccuparsi del margine di profitto perché stipendiata. Mancano solo alcuni adempimenti burocratici, qualche lavoro di riammodernamento, e la riapertura avverrà entro febbraio, auspicabilmente intorno alla metà del mese. «La chiusura di un’attività e la conseguente perdita anche di un solo posto di lavoro è una situazione da cercare di evitare con tutte le nostre forze – aggiunge Ferroni - Sono molto felice che in questo caso ci siano state le condizioni affinché ciò potesse avvenire, anzi auspico un miglioramento del servizio con l’incremento di attività accessorie quali piccole riparazioni meccaniche». Soddisfatta anche il sindaco. « L’ostinazione dell’amministrazione comunale e l’impegno dell’assessore Ferroni a tenere il punto – commenta Rossana Soffritti - hanno consentito che il dialogo con la proprietà avesse esito positivo».

Annalisa Mastellone

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