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Telecamere per sorvegliare le dune

Uno scorcio delle dune di Lacona
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Uno scorcio delle dune di Lacona

Il Parco nazionale dell’Arcipelago toscano si sta muovendo per allestire un nuovo sistema di videosorveglianza nell’area delle dune di Lacona

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LACONA. I fatti dopo gli impegni assunti. Il Parco nazionale dell’Arcipelago toscano si sta muovendo per allestire un nuovo sistema di videosorveglianza nell’area delle dune di Lacona. Nei terreni che recentemente proprio il Parco ha acquistato grazie ai finanziamenti del ministero dell’ambiente e sui quali nascerà un nuovo centro di educazione ambientale.

L’ente nazionale, con una delibera firmata a fine gennaio dal direttore Franca Zanichelli, ha affidato l’incarico per la progettazione esecutiva e la realizzazione del sistema di videosorveglianza. Il professionista prescelto è Angelo Carpani, che sarà retribuito dal Parco con 4.440 euro, Iva compresa. Le telecamere sono ritenute necessarie per mettere al sicuro gli immobili acquistati dal Parco. Quelli, per intendersi, dell’ex discoteca Essenza all’interno della pineta di Lacona.

Il sistema di videosorveglianza sarà allestito inoltre per controllare le stesse dune di Lacona, l’ultimo esemplare di dune naturali presente nell’Arcipelago toscano. Le uniche dune che, negli anni, hanno resistito al progressivo fenomeno erosivo e alla pressione dei tanti turisti che, ogni estate, prendono d’assalto le spiagge elbane.
 

 

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