Il Tirreno

Suvereto, sale lo scontro sulle terme

SUVERETO. Il tema delle terme a Suvereto, che la nuova amministrazione vuole con forza (del resto anche su questo hanno vinto le elezioni), anima la politica del paese. E riapre lo scontro con...

2 MINUTI DI LETTURA





SUVERETO. Il tema delle terme a Suvereto, che la nuova amministrazione vuole con forza (del resto anche su questo hanno vinto le elezioni), anima la politica del paese. E riapre lo scontro con Campiglia. Nei giorni scorsi Luciano Presenti aveva pubblicato un post su Facebook, accusando il Pd locale: «Quante facce e quanta ipocrisia: Mi vergogno io per loro. Quello che dicevamo nelle due campagne elettorali si sta sempre di più confermando, la razza padrona non vuole le terme a Suvereto! In consiglio comunale fanno magari finta di votare a favore, poi chi comanda le fila (vero sindaco Soffritti?) fa di tutto per boicottare con scuse paradossali. L'intercomunalità dovrebbe ripartire dalle Terme di Suvereto o dallo scempio del loro territorio per le finalità che tutti sanno? E mi aspetto un cambio di nome, da Suvereto Protagonista a Suvereto sottomesso, bravi davvero».

A Presenti ha risposto Suvereto Protagonista: «A fronte dell'ennesima provocazione da parte del novello leader politico locale Luciano Presenti, presidente di Assemblea popolare di Suvereto, ravvisiamo la necessità di fare chiarezza. Senza addentrarci nel merito della questione, di cui il citato presidente si presume non abbia deliberatamente compreso il concetto, riteniamo precisare che nel nostro sistema istituzionale la insistente denigrazione delle altrui opinioni rappresenti una pericolosa forma di deviazione antidemocratica. Non saremo noi i migliori, ma crediamo nel confronto e nel dibattito aperto e leale, seppur spesso aspro, improntato sul reciproco rispetto senza ricorrere all'affronto gratuito, anche per dare un contributo attivo all'azione amministrativa e creare un clima di maggior distensione».

E Presenti replica ancora: «Di fronte a certi attacchi personali mi viene solo da sorridere. Non ho offeso nessuno, mi sono limitato ad analizzare e dare un commento politico a quello che era avvenuto e la mia vergogna era diretta proprio a chi aveva pubblicato l'articolo (Campiglia) soffermandomi poi a ribattezzare un gruppo che pare a me un po' troppo sottomesso ad altre oscure logiche, dopo che aveva votato a favore la famosa delibera sulle Terme».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Lutto

Addio a Fabio Vantaggiato, direttore generale di Gesam Reti

di Redazione Lucca