Il Tirreno

Scintille tra i sindaci per Idea srl

Simoni critica il collega Ferrari: «Vuole decidere da solo»

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PORTOFERRAIO. Acque agitate in seno a “Idea srl” (Isola d’Elba Ambiente), la new company che si occuperà a breve dell’intero ciclo dei rifiuti solidi domestici in tutto il territorio insulare e che vede la compartecipazione di tutte le municipalità elbane.

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E a sconvolgere il quadro non è certo la perturbazione in arrivo, quanto la reazione del sindaco di Porto Azzurro, Luca Simoni che ha avuto qualcosa da ridire a proposito della proroga dell’incarico al dirigente del Comune di Portoferraio Luca Donati, comandato dalla giunta a predisporre il piano operativo e gestionale della nuova società partecipata da tutti i comuni dell’Elba. È quanto emerso a conclusione della riunione che si è svolta  presso la sala consiliare del Comune di Portoferraio, capofila degli enti locali elbani.
Il malcontento del primo cittadino di Porto Azzurro è avvenuto al momento in cui è stato affrontato il discorso del rinnovo dell’incarico all’amministratore unico dell’azienda.

E’ stata avanzata la proposta di farlo arrivare a scadenza il 31 dicembre prossimo. Il sindaco di Portoferraio, Mario Ferrari, invece proponeva il 31 marzo. Dopo uno scambio di vedute il sindaco del comune capofila ha deciso di formalizzare l’atto fino al 30 giugno. «Non è stata rispettata – ha detto Luca Simoni – la volontà espressa da alcuni sindaci. Tengo a sottolineare - ha concluso - che con il sindaco Peria (che aveva il 99% delle quote azionarie) non era mai successo un caso simile. Questo metodo è inaccettabile».

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