Attenzione
Dieci giorni per la verifica dei requisiti
La compagnia Toscana di Navigazione invierà a breve tutta la documentazione alla Regione. Del Giudice: «Sono tranquillo»
PORTOFERRAIO. «Entro dieci giorni invieremo alla Regione la documentazione sui requisiti necessari per poter acquisire Toremar».
Franco Del Giudice, amministratore delegato e socio di maggioranza di Toscana di Navigazione – la società che, a seguito della sentenza del Consiglio di Stato di due settimane fa, potrebbe rilevare l’ex compagnia pubblica attualmente controllata dal gruppo Moby Lines – da noi contattato nella giornata di ieri ha fatto sapere di essere al lavoro per produrre tutta la documentazione richiesta dalla Regione. Un passo necessario – quello a cui dovrà far fronte Toscana di Navigazione – per poi eventualmente procedere alla firma del nuovo contratto di servizio, destinato a cambiare radicalmente il panorama dei trasporti marittimi fra l’Elba e Piombino.
Le verifiche. Dopo la battaglia nei tribunali, ora la vera partita del canale si gioca sui requisiti. Da questo punto di vista Del Giudice si reputa «assolutamente tranquillo», spiegando di avere tutte le carte in regola per passare l’esame. La Regione, nei giorni scorsi, ha inviato una lettera a Toscana di Navigazione chiedendo di conoscere l’attuale situazione societaria e la veridicità dei requisiti tecnici ed economici forniti tre anni fa, in sede di gara. Allo stesso tempo gli uffici dell’assessorato ai trasporti si sono messi in contatto con altre amministrazioni (fra cui prefettura, Inps e Agenzia delle entrate) per verificare l’esattezza dei requisiti generali e morali forniti nel 2011 dalla società guidata da Del Giudice. Gli stessi, successivamente, saranno nuovamente verificati una volta che l’azienda avrà risposto alla Regione.
Futuro incerto. In queste due settimane di incertezze la Regione ha voluto rassicurare sia la clientela che i dipendenti Toremar. Due le argomentazioni: scongiurare il rischio di uno stop alla continuità territoriale e salvaguardare i diritti acquisiti dai lavoratori. Moby Lines, dal 2011 ad oggi, ha infatti stabilizzato decine di marittimi e questo – al pari degli investimenti sulla flotta – è uno dei punti sui quali gli attuali vertici della compagnia si sono più volte soffermati, rivendicando quanto fatto a seguito dell’aggiudicazione della gara.
Toscana di Navigazione ha spiegato invece di non aver alcuna intenzione di toccare i diritti acquisiti e di voler ampliare l’offerta alla clientela con una corsa notturna sulla tratta Piombino - Elba per 180 giorni l’anno.
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