Contratti di solidarietà, c’è il sì del ministero
Positivo l’incontro di Roma con il sottosegretario al lavoro Teresa Bellanova Gabrielli: «L’integrazione torna al 70%. Apertura sugli altri ammortizzatori»
PIOMBINO. Ci sono i soldi per integrare i contratti di solidarietà. Ha avuto esito positivo l’incontro che si è tenuto la mattina di giovedì 29 a Roma, al ministero del lavoro, tra i rappresentanti di Fim, Fiom e Uilm, i coordinatori Rsu Magona e il sottosegretario al lavoro e alle politiche sociali Teresa Bellanova.
All'incontro, organizzato dal sottosegretario all'ambiente Silvia Velo e dal Pd, erano presenti anche il segretario della Federazione Pd Val di Cornia Elba Valerio Fabiani e il responsabile lavoro Pd Piombino Valerio Pietrini.
Il sottosegretario Bellanova ha confermato l'emendamento al decreto Milleproroghe con cui il Governo riporterà al 70 % l'integrazione ai contratti di solidarietà. Il provvedimento ha ricevuto ieri il parere positivo del ministero delle finanze, che ha assicurato la copertura finanziaria.
Nel corso dell'incontro si è parlato anche della questione degli ammortizzatori sociali per i lavoratori e le imprese dell'indotto, tema che sarà oggetto di approfondimenti e di un ulteriore incontro nelle prossime settimane. «Appena avremo le schede – commenta Luciano Gabrielli, della Fiom – le faremo avere al sottosegretario. Questo è un passo importante».
Soddisfatta Silvia Velo, che da giorni si era attivata tanto per la promozione dell'incontro, tanto per il ripristino dell'integrazione dei Cds: «Ringrazio il sottosegretario Bellanova per l'impegno e la disponibilità. Questa è un'ottima notizia per i tanti lavoratori del polo industriale di Piombino e della Val di Cornia. Sono quasi 2800, infatti, le persone interessate da questo provvedimento. Adesso il nostro impegno proseguirà in Parlamento in sede di conversione del decreto».
«Ringrazio il sindacato per aver posto tempestivamente la questione al partito – commenta Valerio Fabiani – Noi abbiamo fatto il nostro lavoro. Grazie all'impegno promosso per il territorio abbiamo risolto un problema che non riguarda solo Piombino, ma tutti i lavoratori italiani che sono costretti a ricorrere ai contratti di solidarietà».
«Questo risultato è merito del confronto tra la parte politica e quella sindacale – aggiunge Valerio Pietrini – e la dimostrazione che il lavoro di squadra può produrre ottimi frutti che vanno anche al di là del nostro territorio».
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