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Il prefetto convoca i sindacati per la vertenza 3 Emme

PIOMBINO. La vicenda dei lavoratri del la 3 Emme torna sul tavolo della prefettura. Da Livorno è arrivata la data dell’incontro in cui Fim, Fiom, Uilm e Slai Cobas saranno ricevuti dal prefetto. La...

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PIOMBINO. La vicenda dei lavoratri del la

3 Emme torna sul tavolo della prefettura.

Da Livorno è arrivata la data dell’incontro in cui Fim, Fiom, Uilm e Slai Cobas saranno ricevuti dal prefetto.

La delegazione sindacale sarà integrata dalla presenza di tre dei 65 lavoratori dell’azienda dell’indotto Lucchini.

L’incontro nel capoluogo è stato fissato per martedì 3 febbraio alle 11 «per un aggiornamento congiunto della situazione riguardante la società», sta scritto nel fax della convocazione.

A sollecitare di nuovo l’intervento del prefetto è stato Slai Cobas a cui si sono rivolti alcuni degli operai dell'impresa di manutenzioni attiva fino allo spegnimento dell'altoforno. Per inciso, un lavoro pesante e disagiato. Alla base della richiesta, le difficoltà economiche gravi dei lavoratori .

Ultima beffa il 20 gennaio scorso quando i dipendenti hanno ricevuto la busta-paga. Vuota. Niente accredito in banca.

Tra le maestranze cresce la consapevolezza che il futuro piombinese dell’azienda sia irrimediabilmente compromesso. Col rischio che lo siano anche le spettanze dei lavoratori a causa del debito che 3 Emme ha con gli istituti previdenziali.

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