Sicurezza
Accordo di programma, ecco gli aiuti per il turismo
La Regione investe ancora sulla competitività dei Comuni della Val di Cornia Per chi si insedia nell’area di crisi, finanziamenti agevolati da 80 a 200mila euro
PIOMBINO. Rilancio della siderurgia, ma guardando oltre, con l’attuazione dell’accordo di programmata. E proprio per assicurare garanzie alle altre potenzialità della Val di Cornia ecco la delibera della giunta regionale (del 26 gennaio 2015) che prevede aiuti alle imprese di settori quali cultura e terziario. Si parla di finanziamenti agevolati rimborsabili fino a 80mila euro (entro il 75% dei costi ritenuti ammissibili) per le aziende commerciali; 200mila per quelle turistiche (fino al 40%).
In delibera insomma l’“ingegneria finanziaria” studiata per sostenere gli investimenti delle imprese commerciali, turistiche, culturali e del terziario (modalità per l’assegnazione di finanziamenti a tasso zero) che andranno a insediarsi in spazi localizzati nell’area di crisi complessa di Piombino (ma estendibile a Campiglia Marittima, San Vincenzo e Suvereto).
Argomento che sarà certo da approfondire domani pomeriggio durante l’incontro di Venturina dedicato alla presentazione di nuove azioni per la promozione turistica e alla proposta di costituzione di una rete d’impresa . Ci saranno gli assessori al turismo dei Comuni della Val di Cornia e la Società Parchi.
«La Val di Cornia – interviene l’assessore al turismo e alle attività produttive del Comune di Piombino, Stefano Ferrini – ha conosciuto un’importante crescita turistica negli ultimi dieci anni, con un aumento costante di presenze. È indubbio quindi – aggiunge Ferrini – che tutte quelle misure che favoriscono investimenti siano importanti per garantire la qualità dei servizi e dell'offerta . Da questo punto di vista ci sono ancora, ad esempio, delle previsioni dell’attuale regolamento urbanistico da realizzare, che con l’assessore Pietrelli stiamo cercando di definire e di attuare».
«Da un punto di vista promozionale – prosegue Stefano Ferrini – abbiamo un progetto vero e proprio di trasformazione della società Parchi in un soggetto che, oltre a mantenere le attuali funzioni, svolga anche un ruolo di promozione del territorio della Val di Cornia, raccordandosi con le associazioni di categoria e con i privati che operano nel settore turistico. Proprio per questo abbiamo organizzato questa iniziativa a Venturina (domani)con la quale si approfondirà la proposta di realizzazione di una rete di imprese tra la Parchi Val di Cornia e gli operatori privati per arrivare a una promozione congiunta di tutto il territorio».
Momento ideale per discutere della delibera regionale sulle agevolazioni di aiuti. «I finanziamenti regionali rivolti alle imprese – conclude Ferrini – sono uno strumento che può consentire ulteriore sviluppo delle potenzialità e può aiutare a portare a compimento questo progetto che abbraccia tutto il territorio».
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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