Il Tirreno

Compattatori di rifiuti e incentivi per chi ricicla

Il Movimento 5 Stelle presenta una mozione per dar via al progetto «Abbiamo coinvolto i supermercati della zona, adesso tocca al Comune»

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CAMPIGLIA. Il Movimento 5 Stelle presenta una mozione per i “rifiuti zero”.

«Sulla scia delle numerose direttive dell'Unione Europea, indirizzate al riciclo e riuso dei rifiuti, abbiamo lavorato e studiato affinchè si possa costruire un futuro migliore dove la strategia “Rifiuti zero” possa rappresentare un'alternativa economica al sistema dei rifiuti tradizionale, dove nuove risorse vengano continuamente utilizzate per rimpiazzare le risorse finite in discarica. Rappresentando così un'importante alternativa per l'inquinamento visto che il vecchio sistema di gestione dei rifiuti, improntato su discariche e inceneritori, produce una quantità significativa di inquinamento ambientale».

Così il Movimento 5 Stelle Campiglia ha presentato il progetto “Vuoto a rendere” ai vari supermercati della zona nell'aprile 2014: «Sarebbe un incentivo per migliorare la raccolta differenziata ed educare i cittadini ad intraprenderla nel modo corretto. Se le tariffe della nettezza urbana non invogliano a fare meglio e di più, un incentivo economico a chi conferisce correttamente i rifiuti negli ecocompattatori può invece indurre a raccogliere e a conferire correttamente i materiali riciclabili. L'iniziativa consiste nell'installazione di ecocompattatori presso i centri commerciali e gli esercenti disponibili di Venturina Terme».

L'amministrazione, facendosi promotrice di tale progetto, potrà decidere la gestione, magari includendo cooperative sociali orientate all'inserimento lavorativo di soggetti svantaggiati attraverso servizi ambientali, in questo caso la raccolta e la riconversione dei rifiuti. «L'obiettivo del servizio dell'iniziativa è duplice. Punta infatti allo sviluppo della sostenibilità ambientale attraverso una raccolta differenziata certificata e qualificata grazie alla tecnologia degli apparecchi, che sono capaci di smaltire bottiglie in Pet (quelle dell'acqua), flaconi in Hdpe (è una plastica utilizzata per i flaconi del detersivo liquido, le bottiglie del latte, le taniche di carburante) e lattine in alluminio. Il secondo, ma non meno importante del primo, è l'innesto nel tessuto economico-sociale locale di un circolo virtuoso prodotto dalla concreta possibilità per il cittadino di ottenere uno scontrino, erogato dopo il conferimento dei materiali, che sarà valido come buono sconto da utilizzare direttamente nei supermercati. La presentazione di tale progetto ai supermercati della zona ha avuto un notevole successo, per questo motivo abbiamo presentato una mozione in merito che verrà discussa nel prossimo consiglio comunale. Adesso l'Amministrazione faccia la sua parte, in modo che i sogni non rimangano tali, ma diventino sana realtà».

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