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Anche la Socrem mostra interesse

Anche la Socrem sta mostrando interesse per il progetto di costruzione e gestione del forno crematorio previsto nell’area cimiteriale. La società per la cremazione potrebbe candidarsi insieme ad...

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Anche la Socrem sta mostrando interesse per il progetto di costruzione e gestione del forno crematorio previsto nell’area cimiteriale.

La società per la cremazione potrebbe candidarsi insieme ad altri soggetti. In Comune si parla anche di imprese toscane diverse, pronte a intervenire in prima persona nella realizzazione di un’opera attesa

da buona parte della popolazione.

La domanda è forte e in crescita. Assorbita, finora, dal forno in funzione a Livorno o, addirittura, a Siena. Surplus di lavoro, guasti frequenti a volte impongono il trasferimento delle salme anche fuori regione.

Già nel corso del 2015 uscirà un bando che potrebbe includere la costruzione di una struttura più piccola per gli animali domestici. Anche questa molto richiesta.

L'area è stata individuata definitivamente.

Già in un primo tempo era stata ipotizzata la zona del cimitero. Poi si era passati a Riotorto per la comodità della superstrada vicina. Adesso, si è rivista di nuovo l’ipotesi e il cimitero è parso il luogo più idoneo. Gli strumenti urbanistici ci sono già. E, come abbiamo visto, ci sono anche numerose manifestazioni di interesse da parte di soggetti che vorrebbero realizzarlo. Perchè le cremazioni sono un buon business. Lo strumento economico per sostenere i costi potrebbe essere quello del «project financing», con partecipazione privata.

Prima però, ci sarà da vedere chi si aggiudicherà il bando per la privatizzazione dell’intero cimitero. Le due cose marciano separatamente ma potrebbero essere destinate ad incrociarsi.

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