Gioco
Investimento da 900mila euro per produrre l’Optigal in Magona
PIOMBINO. Da tempo si attendeva un segnale di attenzione da parte di Mittal per il suo stabilimento piombinese, e il segnale è arrivato: il gruppo infatti ha deliberato un investimento di circa...
PIOMBINO. Da tempo si attendeva un segnale di attenzione da parte di Mittal per il suo stabilimento piombinese, e il segnale è arrivato: il gruppo infatti ha deliberato un investimento di circa 900mila euro per lo stabilimento Magona, finalizzato alla realizzazione di un materiale innovativo, l'Optigal, realizzando una specie di serbatoio ad hoc che consenta di miscelare zinco e magnesio nella percentuale che serve per realizzare questo prodotto.
Era appunto dai tempi della zincatura 5, aprile 2010, che il gruppo multinazionale franco-indiano non investiva a Piombino, e quindi la decisione annunciata dall'azienda ai sindacati è stata accolta con ovvia soddisfazione da Fim, Fiom e Uilm, che appunto da tempo chiedevano investimenti in una fabbrica dove ormai da anni per la crisi del mercato si va avanti con la solidarietà.
L'investimento per l'Optigal non avrà un riflesso occupazionale ma servirà per innovare la gamma e proporre su un mercato sempre più difficile un prodotto innovativo e dalle ottime qualità, studiato nei laboratori Mittal del Nord Europa.
Si tratta di un prodotto con un brevetto esclusivo, quindi non in possesso dei concorrenti Arvedi e Marcegaglia, capace quidni di dare una spinta nella competizione.
Un piccolo segno _ in una fase che resta difficilissima _ che comunque Mittal non ha perso di vista le potenzialità del suo stabilimento piombinese.
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