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Bilancio positivo dell’attività Polfer

CAMPIGLIA. Bilancio positivo dell’attività svolta dal posto Polfer di Campiglia. Nello scorso anno i quattro poliziotti in forza al servizio, ospitato in stazione nei locali delle Ferrovie, hanno...

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CAMPIGLIA. Bilancio positivo dell’attività svolta dal posto Polfer di Campiglia.

Nello scorso anno i quattro poliziotti in forza al servizio, ospitato in stazione nei locali delle Ferrovie, hanno effettuato 239 interventi di vigilanza nelle tratte di competenza, che sono quelle tra Campiglia ePiombino e tra Campiglia e Cecina.

Durante questi pattugliamenti sono state identificate 568 persone.

«Nell’ambito dell’attività rivolta a contrastare il fenomeno dei furti di rame ai danni delle Ferrovie, abbiamo controllato depositi di smaltimento rottami. Nel 2014 abbiamo denunciato 4 persone», spiega il sostituto commissario, Mauro D’Andrea.

Nelle attività 2014 sono inseriti anche i servizi di scorta svolti con proprio personale,sui treni a lunga percorrenza e notturni e partecipato alle operazioni cosiddette antidegrado, programmate alla stazione Santa Maria Novella a Firenze.

Certo è che anche la semplice presenza della Polfer costituisce un buon deterrente in molte situazioni. «Incluso il rischio bullismo. Come la mattino, quando è più forte la presenza degli studenti», prosegue D’Andrea.

Nell’attività affrontata lo scorso anno rientra, purtroppo, l’intervento su un caso di suicidio avvenuto lungo la linea ferroviaria.

Il posto Polfer della stazione di Campiglia è territorialmente subordinato al compartimento toscano di Polizia ferroviaria di Firenze.

«Attraverso i servizi che eroghiamo - chiude D’Andrea - la Polfer riesce a garantire la sicurezza personale e patrimoniale dei viaggiatori. E questo accade sia a bordo dei treni che durante la sosta dei convogli nelle stazioni di propria competenza».

Di questi tempi, non è poco.

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