Il Tirreno

Più di un milione per la promozione

di Luca Centini

Accordo tra i sindaci per la suddivisione del gettito della tassa di sbarco: ai Comuni anche una quota di 50.000 euro a testa

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CAPOLIVERI. Il cerchio tra i sindaci elbani si è chiuso al termine di una lunga riunione che ha preceduto l’incontro pubblico al teatro Flamingo sulla Gestione associata del turismo. Anche per il 2015 la maggior parte degli introiti incassati con la tassa di sbarco - dal 1° marzo sarà portata a 1,50 euro a passeggero - saranno utilizzati per la promozione turistica. Come? Meno Napoleone e più attenzione alle diverse anime e caratteristiche dell’Isola d’Elba, che ciascun turista può e deve sfruttare in totale libertà.

Il tutto con l’impegno, annunciato dai tecnici della Gestione associate durante la presentazione dei risultati, di comunicare in modo più attento le attività in rapporto alle risorse utilizzate e gli obiettivi raggiunti nel corso della campagna di promozione.

Sindaci d’accordo. L’incontro pubblico sulla Gestione associata, che si è tenuto nella cornice del teatro Flamingo di Capoliveri, è stato preceduto da una riunione tra i sindaci degli otto comuni dell’isola. L’argomento? Come suddividersi gli introiti della tassa di sbarco del 2015, dopo che la precedente riunione tenuta a Capoliveri si era conclusa senza una decisione definitiva e con il sindaco di Capoliveri Ruggero Barbetti che aveva messo in dubbio la sua permanenza in qualità di comune capofila della Gestione, in seguito alle polemiche sorte sulla scia dell’inchiesta del Tirreno sulle spese e le attività della Gestione associata.

Nel corso della riunione di ieri il quadro si è ricomposto e i sindaci hanno trovato un’intesa per le attività 2015. Capoliveri resta il Comune capofila e avrà il compito di gestire le risorse della tassa di sbarco che, secondo le stime e in seguito al passaggio da 1 a 1,50 euro a passeggero, si attesteranno intorno a 1,4 milioni di euro. Tutto l’aumento del 50% sarà assorbito dalle attività di promozione turistica, che saranno gestire direttamente da uno staff della Gestione associata incaricato tramite un bando pubblico (gli incarichi dei tecnici Maurizio Goetz e Andrea Rossi scadono a fine febbraio). In tutto, considerata la somma impegnata per il 2015 e gli avanzi di amministrazione degli anni 2013 e 2014 (circa 200.000 euro) per le attività di promozione sarà impegnata la bellezza di 1,1 milione di euro. E il resto? Alla stregua di quanto accaduto lo scorso anno i Comuni si suddivideranno una quota di 50mila euro ciascuno, tranne Portoferraio a cui andrà una quota superiore (70mila euro). Restano fuori, all’incirca, 100.000 euro che i Comuni utilizzeranno per un progetto “intercomunale” per il miglioramento del terrritorio che ancora non hanno stabilito.

«Contiamo che quanto deciso possa servire concretamente – ha commentato a caldo il sindaco “capofila” Ruggero Barbetti – ad aumentare in modo significativo le presenze di turisti».

I risultati 2014. Dopo la riunione dei sindaci si è tenuto l’incontro pubblico al teatro Flamingo, nel corso del quale i tecnici Maurizio Goetz, Andrea Rossi, Paolo Ricotti e Bruno Caprioli (della società di comunicazione Mailander) hanno presentato i risultati raggiunti nel corso del 2014. La mini serie web e le tante pubblicazioni che hanno riguardato l’Elba su giornali, sia italiani sia esteri, sono le note positive dell’attività. Il sito web non ancora online (lo sarà a breve, assicurano i tecnici) è invece il principale aspetto negativo, così come lo sono i numeri relativamente bassi di un pubblico sui social network che il prossimo anno dovrà necessariamente essere aumentato.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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