Il Tirreno

«Sanità, Ferrari spieghi cosa vuole fare»

Interpellanza della consigliera Alessia Del Torto (Cambiare in Comune) dopo il caos tra i sindaci

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PORTOFERRAIO. «Un’interpellanza doverosa». Alessia Del Torto, consigliere comunale di minoranza nelle fila di Cambiare in Comune, definisce in questo modo il documento che intende presentare al prossimo consiglio comunale, alla luce dell’ultima conferenza provinciale sulla sanità.

«Non sapendo che la conferenza fosse pubblica, mi sono affacciata in Comune verso le 17,30 per cercare di capire, nei limiti del possibile, come si stesse sviluppando – racconta Del Torto – purtroppo ho capito subito che il clima era tesissimo, i sindaci del continente avevano già abbandonato la sala consiliare e, da lì a breve, la stessa cosa avrebbe fatto il direttore della Asl. Dopo pochi minuti, la conferenza provinciale è quindi stata interrotta e rinviata per il venir meno del numero legale».

Secondo Alessia Del Torto , in tutto questo caos, «non sembra in alcun modo chiara la posizione del Comune di Portoferraio e della conferenza dei sindaci dallo stesso Ferrari presieduta – per questo abbiamo ritenuto opportuno portare all’attenzione dei cittadini e dell’intero consiglio comunale quanto discusso dalla conferenza provinciale attraverso un’interpellanza».

Da quanto risulta, il Comune di Portoferraio ha portato all’approvazione della conferenza provinciale il documento “Riordino sanitario concordato tra Comune di Portoferraio e organizzazioni sindacali Cgil-Cisl-Uil confederali provinciali”, avente come oggetto «l’idea di una equipe medica itinerante per i tre ospedali di Cecina, Piombino e Portoferraio – si legge nell’interpellanza – si legge testualmente: "per restituire al presidio di Portoferraio le capacità di fornire le prestazioni in grado di soddisfare le esigenze dei pazienti ed intercettare così la domanda oggi in fuga occorre che l'azienda utilizzi tutte le risorse in rete per potenziare sia le attività specialistiche ambulatoriali, programmare l'attività di sala operatoria per le specialistiche etc…”».

«A distanza di poche ore – spiega Del Torto – abbiamo letto sulla stampa e sui social network articoli e commenti critici di alcuni sindaci elbani, contrari (giustamente, a nostro avviso) ad una rete unica che vede l'ospedale di Portoferraio insieme a quello di Piombino e di Cecina, delusi e amareggiati per essersi trovati davanti, da un momento all'altro, un progetto non condiviso. Tutt'altro che rassicurati dal quadro che si sta delineando, come gruppo consiliare di minoranza abbiamo quindi ritenuto opportuno interpellare il sindaco di Portoferraio, nonché presidente della conferenza dei sindaci sulla sanità».

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