Attenzione
"La nave Bastia deve essere sostituita"
La protesta della consigliera Alessia Del Torto: troppi ritardi accumulati ogni giorno e l'accessibilità ai saloni è scarsa
PORTOFERRAIO. "Il Bastia non è una nave adatta a viaggiare, ogni giorno subiamo ritardi significativi". E' quanto afferma, in una lettera rivolta alla compagnia Moby e al suo armatore Vincenzo Onorato, la consigliera comunale di Cambiare in Comune, Alessia Del Torto. Nella lettera la consigliera protesta per "i ritardi significativi" che il Bastia accumula sulla linea Piombino - Portoferraio, sia per la scarsa "accessibilità ai saloni e agli spazi comuni".
"In questi giorni è successo infatti più volte che la nave partita alle 6,30 da Portoferraio sia arrivata a Piombino ampiamente dopo l’ora prevista - spiega Del Torto - talvolta impiegando quasi due ore; identici ritardi sono stati segnalati proprio sulla tratta opposta Piombino-Elba con gravi conseguenze e disagi per chi vi era sopra".
Del Torto fa notare come la nave delle 6,30 sia quella abitualmente utilizzata dai lavoratori pendolari "che hanno l’esigenza di arrivare in orario sulla terra ferma per giungere a destinazione nei tempi dovuti, ma la nave delle 6.30 è anche quella utilizzata abitualmente dai malati oncologi che si recano all’ospedale di Livorno per effettuare le sedute di radioterapia. Al disagio dei ritardi si associa quindi anche un altro problema non indifferente che è quello della difficoltà di accedere ai saloni per chi non è completamente agile o abile".
La lettera si chiude con la richiesta alla compagnia di una sostituzione della nave, considerata non idonea a svolgere il servizio.
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