Gioco
Caos a Tor del sale (ma tutto per finta) e tanti droni in gara
Alla centrale Enel un evento organizzato dal Centro Nato Giuliani: «La città punta su ricerca, innovazione e tecnologia»
di Cecilia Cecchi
PIOMBINO
Scenario apocalittico alla centrale Enel di Tor del sale; ideale per una competizione di robot (per disastri ambientali) di mare, cielo e terra come non s’è mai vista. Val di Cornia laboratorio di ricerca, atto primo con la finalissima di un progetto internazionale che coinvolge studenti da tutto il mondo (e che, poi, restituirà quest’area stile parco come da tempo non è più).
È euRathlon Gran Challenge (17- 25 settembre), presentato in sala consiliare. «Ricerca, innovazione, tecnologia – ha esordito il sindaco Massimo Giuliani – di questo si tratta e grazie per aver scelto Piombino. Chi dice sia un progetto militare non usi più internet, rete mondiale nata per la messa in sicurezza dell’apparato difensivo americano». Il sindaco, soddisfatto per la presenza dell’Istituto Volta Pacinotti all’incontro è pronto a difendere euRathon facendo riferimento a Piombino che si propone «al futuro per la ricerca anche per gli acciai speciali».
Breve visione del video (che parte da piazza Bovio-centrale Tor del sale) coi robot testati in mare a La Spezia. Applauso.
«Come partner euRathlon, il CMRE è fiero di organizzare questo evento finale – ha aggiunto Jean-Guy Fontaine, tra i responsabili dell'iniziativa per il Centro NATO – porteremo a Piombino l'esperienza accumulata negli ultimi cinque anni nel SAUC-Europe, una competizione tra veicoli sottomarini costruiti dagli studenti che ospitiamo ogni estate».
Ma la competizione - come avrebbe ricordato poi il vicesindaco e assessore alla attività produttive Ferrini - è approdata qui grazie alla “promozione” della location fatta da due piombinesi di settore, Gabriele Ferri, scienziato responsabile del progetto CMRE e Andrea Fornai, che collabora con lo stesso Centro.
«Robot terrestri, sottomarini e aerei – ha ricordato Ferri – ispezioneranno l’area di quella che sembrerà una catastrofe appena avvenuta, raccolgono dati, identificano criticità e pericoli, in una gara contro il tempo. L’evento sarà ispirato all’incidente di Fukushima del 2011. Inedita competizione multidominio: terra, aria e acqua».
Ultimo atto di un progetto europeo triennale. «Evento unico – ha confermato Fornai – Per la prima volta al mondo studenti ed esperti testeranno in pubblico intelligenza e autonomia dei robot, in scenari simulati ma realistici».
«Questa centrale – è intervenuto Antongiulio Bertoncini, responsabile Enel produzione dell’unità di business di Piombino e Livorno – si conferma un impianto che, oltre ad aver svolto negli anni un’importante attività di produzione di energia elettrica, è da sempre luogo ideale per ospitare iniziative originali e innovative».
L’assessore alla cultura Paola Pellegrini ha ringraziato «per l’attenzione al territorio, che merita di essere un polo didattico per la ricerca scientifica».
«Piombino all’attenzione del mondo scientifico internazionale su tematiche all'avanguardia della tecnologia come la robotica – ha aggiunto Stefano Ferrini – Ma anche un’iniziativa che permetterà di focalizzare un’area di grande pregio naturalistico e turistico anche in vista dei ragionamenti che andranno fatti in base a ciò che accadrà alla centrale Enel».
«Avremo poi, in un periodo di bassa stagione, circa 200 persone, tra partecipanti ed organizzatori, che soggiorneranno nelle nostre strutture ricettive e potranno visitare il nostro territorio, oltre a quelle che potrebbero venire per assistere all'evento e che in altre realtà ove tale evento è stato fatto ha mosso migliaia di persone. La finalità di testare droni per affrontare situazioni di disastro ambientale, come quello tragico di Fukushima, salvando così migliaia e migliaia di persone, dà a questa iniziativa un valore aggiunto ulteriore» ha concluso Ferrini.
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