Sicurezza
La Costa est si rimette a nuovo
Primo incontro per preparare il paino dell'area che regolerà le attività turistiche per i prossimi anni:
PIOMBINO. Coniugare ulteriore sviluppo turistico della Costa Est con la salvaguardia del parco e delle caratteristiche naturali. Priorità già discusse nella prima riunione che ha avviato il percorso-confronto per la redazione del nuovo piano particolareggiato di quest’area preziosa. Il precedente piano? Approvato nel 1999 e scaduto nel 2009, era stato elaborato in un contesto ambientale ed economico assai diverso. Massiccia la risposta.
Nessun assente alla convocazione, a Palazzo Appiani, dell’assessore all’urbanistica Martina Pietrelli e del vicesindaco e assessore alle attività produttive Stefano Ferrini (molto soddisfatti). «C’erano – conferma Pietrelli – tutti gli stabilimenti balneari della Costa Est, quasi tutte le strutture ricettive e villaggi, i concessionari degli specchi acquei e dei fossi presenti lungo la costa, il consorzio stabilimenti balneari e i rappresentanti dei commercianti, la Parchi Val di Cornia, oltre ad alcuni tecnici e professionisti interessati alla redazione dei progetti per i singoli operatori». Insomma in tutto 40 persone.
Primo incontro. «L’obiettivo dell’amministrazione – spiega Ferrini – è approvare il nuovo piano particolareggiato entro il 2015 e comunque nei tempi utili perchè per l’estate 2016 i nuovi interventi previsti che siano pubblici o privati siano in condizioni di partire. Il nuovo piano durerà 10 anni, come il precedente dal 1999 al 2009.
Il dibattito e gli interventi da parte degli operatori – dice – si sono concentrati soprattutto su due aspetti: la necessità di potenziare i servizi al turismo, a partire dalla mobilità e dal sistema della sosta, la necessità di riprogettare alcuni ambiti in particolare la zona del Quagliodromo e della Centrale Enel, ambito questo – ricorda Ferrini – che sarà per la prima volta inserito nel piano e quella di Torre Mozza, l’utilizzo e la fruizione del parco della Sterpaia».
Prima fase, le proposte. «Abbiamo deciso di partire dalle proposte degli operatori della zona – sottolinea Pietrelli – Per questo abbiamo chiesto e chiediamo a tutti i soggetti comunque interessati di far pervenire entro il 31 marzo al comune proposte, idee ed esigenze dei singoli o delle categorie di rappresentanza». Le proposte potranno essere inviate sia in forma cartacea sia per email alla casella di posta elettronica costaest@comune.piombino.li.it e messe all’attenzione dell’assessorato all'urbanistica.
«Al termine di questa prima fase – concludono i due assessori – sarà attivato il percorso formale di avvio del nuovo piano, percorso alla cui impostazione e organizzazione stiamo comunque già lavorando». Per l’elenco delle criticità si può già contare sul lavoro, di anni, dell’assessorato all’ambiente che presto relazionerà in giunta.
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