Attenzione
«Bene il nuovo ambito unico con Cecina e l’isola d’Elba
PIOMBINO. L’unione fa la forza. Per Piombino e la Val di Cornia sta prendendo l’indirizzo auspicato dalla Uil Funzione pubblica, la riorganizzazione del sistema sanitario regionale con l’istituzione...
PIOMBINO. L’unione fa la forza. Per Piombino e la Val di Cornia sta prendendo l’indirizzo auspicato dalla Uil Funzione pubblica, la riorganizzazione del sistema sanitario regionale con l’istituzione di tre sole Asl e altrettante aziende ospedaliere.
Quanto ratificato ieri a Portoferraio dalla conferenza dei sindaci di Piombino, dell’Elba e di Cecina, riflette il contenuto di una presa di posizione che il sindacato ha reso nota in questi giorni.
«La riorganizzazione regionale può essere una opportunità o una condanna», afferma il segretario Paolo Camelli (nella foto). «L’accordo dei sindaci sulla formalizzazione di una rete ospedaliera nella zona sud che includa i tre ospedali di Piombino, Cecina e Portoferraio, una volta accolto a Firenze, permetterà di rafforzarci», aggiunge.
La Regione ha previsto, infatti, un ulteriore incremento del 10% della attività di base appannaggio delle aziende ospedaliere. Spolpando i territori. Rischio che può essere scongiurato se i territori si organizzano in nuovi ambiti con almeno 150 mila abitanti. Per la Uil dovrebbero essere istituite equipe uniche multidisciplinari.
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