Amianto, domande all’Inps entro la fine del mese
PIOMBINO. Scadenza in arrivo per la vicenda amianto e contributi pensionistici. La rende noto il sindacato autonomo Slai Cobas. Il portavoce, Giancarlo Chiarei, spiega: «I lavoratori che hanno...
Scadenza in arrivo per la vicenda amianto e contributi pensionistici.
La rende noto il sindacato autonomo Slai Cobas.
Il portavoce, Giancarlo Chiarei, spiega: «I lavoratori che hanno ottenuto una sentenza passata in giudicato che riconosce i benefici contributivi con il coefficiente 1,25 possono chiedere all’Inps di farsi accreditare l'1,50 e andare in pensione. Purché facciano domanda entro il 31 gennaio di questo anno».
Le nuove norme cono contenute nella legge di stabilità (n° 190 in Gazzetta Ufficiale dal 29 dicembre scorso) e sarà utile a chiedere il prepensionamento a quei lavoratori che hanno ottenuto il beneficio contributivo da esposizione al rischio amianto con il coefficiente 1,25.
«Gli altri lavoratori che hanno queste caratteristiche e sono già in pensione - commenta Giancarlo Chiarei - possono venire nella nostra sede perché abbiamo tutta la modulistica necessaria sia per i lavoratori non ancora in pensione e già pensionati».
«La nostra sede - prosegue il sindacalista dello Slai Cobas - è in Via Pietro Gori 42 al primo piano. Siamo aperti tutti i giorni dalle 9,30 alle ore 12,00 e dalle ore 15,30 alle 18,30. Il nostro telefono è lo 0565-32214».
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