Il Tirreno

sanità

Piano sanitario, via al ricorso al Tar

di Luca Centini
L'elicottero sul tetto dell'ospedale (foto Giò Di Stefano)
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L'elicottero sul tetto dell'ospedale (foto Giò Di Stefano)

L’iniziativa per ora esclusiva del Comune di Portoferraio. Una nuova azione legale dopo la battaglia ingaggiata sul Pit

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PORTOFERRAIO. Dagli annunci ai fatti. A compiere il passo è il Comune di Portoferraio. E il tema, di certo delicato, è quello della sanità. L’amministrazione comunale guidata dal sindaco Mario Ferrari ha deciso di presentare un ricorso al Tar contro il piano sanitario regionale. Un’azione che trae origine dalla protesta dell’amministrazione in seguito alla mancata classificazione dell’ospedale di Portoferraio in ospedale di base. Una mancata riclassificazione (Portoferraio figura come presidio di prossimità) che, secondo la giunta Ferrari, potrebbe nascondere l’ipotesi di un depotenziamento dei servizi sanitari per l’isola d’Elba.

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L’incarico. Il Comune di Portoferraio, con una delibera che porta la firma del dirigente di Area I Michele Pinzuti, ha approvato l’impugnazione del piano sanitario regionale 2012-2015 approvato dal consiglio regionale, su proposta della giunta comunale.

A tale proposito l’amministrazione comunale ha deciso di affidare l’incarico legale, per sostenere la posizione dell’ente davanti al Tribunale amministrativo regionale, all’avvocato Mario Chiti del Foro di Firenze.
L’incarico affidato al legale verrà a costare all’amministrazione portoferraiese 9.681 euro.
Si profila, dunque, una nuova battaglia a suon di carte bollate tra l’amministrazione comunale di Portoferraio e la Regione Toscana. Se questa volta l’oggetto del contendere è l’organizzazione dei servizi sanitari sul territorio dell’isola, lo scorso novembre il sindaco Mario Ferrari non aveva esitato a presentare ricorso contro il piano del paesaggio dalla Regione Toscana. Un piano che, al momento della presentazione del ricorso portoferraiese, era peraltro solo stato adottato e ancora in attesa di approvazione.

Gli altri sindaci in attesa. Per il momento l’azione legale di fronte ai giudici amministrativi resta un’azione esclusiva del Comune di Portoferraio con gli altri Comuni elbani che potrebbero aderire nelle prossime ore. Del resto era stato proprio Portoferraio ad annunciare la propria strategia nel corso di una importante conferenza dei sindaci sulla sanità che si è tenuta a dicembre a Portoferraio. In quell’occasione non tutti i primi cittadini hanno espresso una visione identica a quella preannunciata dal sindaco Mario Ferrari. In particolare il sindaco di Marciana, Anna Bulgaresi, al termine della conferenza dei sindaci, non considerava particolarmente efficace la strada del ricorso amministrativo di fronte al Tar. «Sarebbe meglio andare in Regione con un documento unitario – aveva spiegato Bulgaresi, al termine della conferenza – e non ricorrere alla giustizia, in quanto i tempi sarebbero troppo lunghi. Serve un accordo integrativo a quello sottoscritto due anni fa».
 

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