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La polizia chiude l'operazione anti spaccio
Notificata la chiusura delle indagini a cinque persone: hanno venduto droga anche nelle scuole
PORTOFERRAIO. Spaccio tra i giovani e nelle scuole. Il commissariato di Portoferraio ha chiuso le indagini scattate la scorsa estate. E sono cinque le persone che, adesso, dovranno difendersi davanti al giudice dalle accuse di spaccio continuato di sostanze stupefacenti.
Durante l'estate 2014, la polizia di stato di Portoferraio ha fatto scattare l’attività investigativa contro lo spaccio di droga sul territorio elbano, con una particolare attenzione alla zona di Portoferraio. Un fenomeno che, come hanno potuto constatare gli agenti, è particolarmente diffuso. Nel traffico di droga, secondo quanto riscontrato dalla polizia, erano coinvolti diversi ragazzi, sia italiani che stranieri. Sia in luoghi trafficati abitualmente dai ragazzi, sia, circostanza ben più grave, all'interno di alcuni istituti scolastici.
I giovani sono stati controllati e pedinati a lungo dai poliziotti che hanno così scoperto una vasta e interconnessa rete di spaccio di sostanze stupefacenti, nonché un diffuso e grave fenomeno di ulteriore microspaccio.
La complessa attività di indagine, portata avanti dalla sezione anticrimine di questo Commissariato anche attraverso l'utilizzo di strumenti ausiliari tecnici, è servita affinché venissero individuati e deferiti all'autorità giudiziaria cinque persone residenti nel Comune di Portoferraio, alle quali sono stati notificati gli avvisi della conclusione delle indagini preliminari e gli avvisi di garanzia per il reato di spaccio continuato di sostanze stupefacenti, aggravato dalla cessione a minorenni.
I giovani denunciati, di cui il Commissariato non ha voluto rendere note le generalità, sono di nazionalità straniera con età compresa dai 22 ai 25 anni. A loro si aggiunge un italiano di 51 anni, residente all’isola d’Elba.
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