Il Tirreno

La ditta non finisce, il Comune si rifà

di Annalisa Mastellone

Zona di via Cerrini, mancano ancora lavori importanti, ma l’azienda è in liquidazione. C’era però una fideiussione

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VENTURINA. Programma integrato d’intervento ex campo d’aviazione: il Comune ha contabilizzato le opere di finitura non realizzate dalla Carep scrl, e ne chiede l’escussione della polizza fideiussoria.

La decisione è illustrata in una determinazione dirigenziale del settore assetto del territorio del dicembre scorso, che ripercorre le tappe della vicenda che riguarda i lavori di riqualificazione urbana di una vasta area di Venturina (orbitante su via Cerrini), ambito del Peep (programmi di edilizia economica popolare), parco urbano e dell’area ex Incerti.

Il Programma integrato d’intervento, Pii, fu approvato con atto consiliare il 23 novembre 2004, per il quale fu poi siglata, nel marzo 2005, la convenzione tra Comune e Carep.

Nel documento veniva specificato che la realizzazione delle opere di urbanizzazione e delle altre opere pubbliche vengono considerate a scomputo di quanto dovuto dalla ditta a titolo di oneri di urbanizzazione.

Più recentemente, negli anni 2012 e 2014, con determinazioni dirigenziali è stata disposta l’erogazione alla Carep della somma complessiva di euro 377.174,89 (oltre Iva al 10%) al fine di agevolare la conclusione dei lavori di urbanizzazione del Peep nell’ex campo d’aviazione.

Però, successivamente all’assegnazione del contributo, la società ha provveduto alla «realizzazione parziale degli interventi conclusivi – si legge nel documento firmato dal dirigente Alessandro Grassi il 22 dicembre 2014 -, il tutto per un ammontare stimato di euro 166.718,04 (escluso Iva)».

Per questo l’amministrazione comunale ha quindi sollecitato la Carep a ultimare l’intervento previsto, salvo poi dover prendere atto che in data 30 giugno 2014 la scrl «risulta in stato di liquidazione».

Da qui, il dirigente del settore assetto del territorio ha determinato «di approvare – va avanti la delibera - la contabilità dei lavori residui ancora da realizzare all’interno del Pii ex Campo d’Aviazione» e di «richiedere alla compagnia Sacet Bt di Roma – si legge ancora - l’escussione della somma di euro 231.502,53 a valere sulla polizza fideiussoria» stipulata con Carep e che rappresenta il valore delle opere di urbanizzazione mancanti.

«Tali opere – specifica il sindaco Rossana Soffritti – riguardano alcuni arredi urbani, il tappeto d’usura di asfalto e segnaletica stradale orizzontale e verticale di alcuni tratti di strade, il tappeto colorato di parte della pista ciclabile. L’importo dell’escussione rappresenta circa il 5% dell'intero ammontare di valore di opere che spettavano a Carep nell’intero Pii che ammontavano a circa 4 milioni di euro. Poiché la società risulta in stato di liquidazione, il Comune ha ritenuto opportuno richiedere l’escussione della fideiussione che garantisce comunque che vengano eseguite tutte le opere».

«L'escussione in prima istanza è stata richiesta per l'intera cifra posta in garanzia dalla società, poiché però risultava di ammontare più elevato del necessario, la compagnia che ha rilasciato la fideiussione ha chiesto di escutere la cifra solamente dovuta e quindi procedere alla definizione della contabilità effettiva. Pertanto il Comune ha provveduto a definire già oggi tutto il bilancio complessivo del Pii e definire la cifra effettivamente necessaria a terminare le opere di finitura. Se sarà quindi necessario - rassicura Soffritti - le opere verranno realizzate con le risorse coperte dalla polizza richiesta a garanzia».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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