Sicurezza
Discarica abusiva a Lavacchio, nell’area del Parco
MARCIANA. Fermiamo la nuova discarica che si è formata a Lavacchio, sulla strada a poche centinaia di metri da un precedente punto di rifiuti recentemente bonificato dal Comune in pieno territorio di...
MARCIANA. Fermiamo la nuova discarica che si è formata a Lavacchio, sulla strada a poche centinaia di metri da un precedente punto di rifiuti recentemente bonificato dal Comune in pieno territorio di competenza del parco nazionale. L’invito lo lancia Legambiente arcipelago toscano e aggiunge: «Basta con questo stato di cose. Occorre scovare e punire i responsabili».
A segnalare l’accaduto agli ambientalisti elbani alcuni escursionisti che hanno sottolineato come la discarica abusiva insisteva nella zona di speciale di conservazione (Zsc già Zps, Sic e Sir) Monte Capanne – Promontorio dell’Enfola.
Dalle foto si evince che essa risulta essere il frutto di più conferimenti: in vista ci sono alcuni sacchi per rifiuti contenenti materiali vari, frutto evidentemente di una ristrutturazione edilizia; sono stati scaricati altri inerti edili; dietro un cumulo di massi e terra è occultato quello che sembra lo smantellamento di un intero bagno; è presente una grossa batteria per auto; nella macchia sono presenti altri rifiuti di diverse tipologia. «Mi auguro – commenta Maria Frangioni, presidente del Cigno Verde isolano - che le indagini della Forestale portino all’individuazione di chi ha commesso questo nuovo scempio, cosa purtroppo non inusuale nel territorio del Comune di Marciana e nel resto dell’Elba».
Poi la responsabile ambientalista invita il Comune, Parco Nazionale ed Esa «a procedere alla rimozione ed alla bonifica di cumuli di rifiuti che sembrano contenere anche materiali tossici e nocivi. Inoltre, vista la meritoria iniziativa per l’avvio della raccolta differenziata spinta, per la quale ci congratuliamo con l’amministrazione comunale».
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