Il Tirreno

«Dalla Regione un errore grossolano»

Il sindaco di Capoliveri Barbetti spara a zero su Rossi: «Ora si evitino salti nel buio e altri danni»

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CAPOLIVERI. «La sentenza del Consiglio di Stato che assegnerebbe Toremar a Toscana di Navigazione e non a Moby, come invece è stato deciso tre anni fa, alla luce della sentenza del Consiglio di Stato, è frutto di un clamoroso errore della Regione Toscana». È quanto afferma il sindaco di Capoliveri Ruggero Barbettiche, pur non commentando nel merito la sentenza non rinuncia a fare alcune considerazioni. «Non è pensabile che quando in primo grado sia confermata la bontà dell'iter amministrativo in discussione, si possa comunque ricorrere ad un secondo grado di giudizio che poi si esprime dopo 3, 4 o 5 anni – dice Barbetti – E anche in questa vicenda non si può che puntare dritto al bersaglio grosso, la Regione Toscana e il presidente Rossi».

L’attacco politico di Barbetti è duro. «Dopo i buchi di bilancio riscontrati nella sanità, dopo le problematiche dell'ospedale dell'Elba, dopo un disastroso piano paesaggistico, ora ne ha combinata un'altra con i trasporti marittimi – dice Barbetti – la sentenza del Consiglio di Stato, dice che è stato fatto un errore grossolano, inverosimile. Ci sono due compagnie di navigazione: una, la Toremar che da tre anni opera sulle rotte dell'arcipelago ed assicura la continuità territoriale, che con investimenti importanti ha effettuato l'ammodernamento del naviglio, è stata attenta verso il territorio, ha compiuto investimenti pubblicitari e non per ultimo ha posto in essere contratti sicuri e soddisfacenti per i dipendenti, l'altra che con la sentenza è certa di avere subito un danno. Ebbene, tutto questo crea grande incertezza per il futuro e con molte probabilità comporterà anche cospicui risarcimenti a l'uno o all'altro dei contendenti».

Barbetti non vorrebbe «che cambiare significasse peggiorare una situazione delicata ma tutto sommato soddisfacente per l'isola – spiega – La preoccupazione più grande è che quest'estate a colpi di ricorsi tra i due contendenti, le navi Toremar rimanessero attraccate nei porti. La Regione ha creato il danno, per cui lo risolva subito convocando le parti e trovando una via d'uscita che comunque non potrà essere indolore per i cittadini. Tra tutte le soluzioni possibili, prima di ogni cosa, va comunque tutelato il proseguimento dell'esperienza della nuova Toremar, senza il rischio di salti nel buio che potrebbero rivelarsi dannosi».

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