Attenzione
«App del cittadino? Un’idea copia-incolla»
Il Movimento 5 Stelle ricorda di aver fatto una proposta equivalente lo scorso mese di agosto
CAMPIGLIA. «L’attuale amministrazione, a parer nostro, cambiando due o tre passaggi, diventa nido del cuculo in cui schiudono altre uova di convenienza, uova di sostanza, sempre di spirito condiviso con la cittadinanza, facili da riciclare perché necessarie».
Nuovo attacco del Movimento 5 Stelle di Campiglia che prosegue: «In parole povere questo è quanto accaduto con l'app “la Fabbrica del cittadino” che altro non era l’ applicazione per il decoro urbano proposta nel mese di agosto all’amministrazione comunale proprio da parte nostra».
«Un sistema come un altro – ricorda il Movimento 5 Stelle – per far sì che i cittadini si avvicinino alla realtà comunale condivisa tramite una piattaforma web di immediato utilizzo: vedi-fai la foto- comunichi con l'amministrazione facendo presente la mancanza».
«Ottima iniziativa, senza dubbio. Eccezion fatta per la piccola “dimenticanza” da parte di sindaco e giunta: era stato proprio il Movimento 5 Stelle infatti – si sottolinea nella nota – a presentare questa applicazione».
« Durante la conferenza di fine anno il sindaco ha annunciato tale iniziativa – puntualizza ancora il M5S – al fine di potenziare le relazioni con il pubblico, scordandosi però di render noti alla cittadinanza i veri pionieri di tale proposta. Dimenticanza o consapevole omissione? Riteniamo, infatti, che l'attuale idea de “la Fabbrica del cittadino” altro non sia un nudo e crudo copia-incolla della precedente app per il decoro urbano targata M5S. Non solo, oltre a non far sapere da dove sia stata presa l'idea, giunta e sindaco hanno ben visto di non chiedere collaborazione o rendere partecipi i membri stessi del Movimento, mentre sarebbe stato un atto quantomeno dovuto».
« Se davvero si volesse un cittadino consapevole e attivo dal punto di vista della partecipazione, ben altre sarebbero le scelte da operare, prime fra tutte quelle effettuate nei numerosi consigli comunali (dagli scuolabus alle alluvioni locali) e non il “contentino” delle relazioni con il pubblico potenziate».
«Strana come dimenticanza e fa pensare che sia questo l’unico modo di operare di un’amministrazione fino ad oggi lontana, vaga e fugace nel mantenere le promesse fatte, perché non ha idee proprie. Comunque, riteniamo opportuno tranquillizzare i concittadini: il nostro obiettivo ultimo, infatti – si conclude – é quello del bene comune e, con o senza copiature, un importante punto programmatico del Movimento per migliorare servizi ed efficienza sta per essere realizzato».
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