Sicurezza
Il Comune chiarisca sui soldi spesi per la cena di Natale
CAMPO NELL’ELBA. Il balletto delle cifre e i conti che non tornano. Chiarimenti in merito alla manifestazione “Natale con l’Imperatore” sono richiesti dai consiglieri del gruppo di minoranza ‘Nuovo...
CAMPO NELL’ELBA. Il balletto delle cifre e i conti che non tornano. Chiarimenti in merito alla manifestazione “Natale con l’Imperatore” sono richiesti dai consiglieri del gruppo di minoranza ‘Nuovo Progetto per Campo’ in quanto, secondo i rappresentanti dell’opposizione, stando ai filmati e alle foto, la partecipazione di pubblico è stata inferiore alle aspettative. Non solo. Ma la spesa preventivata di tre mila euro (di cui due mila al Centro commerciale naturale, ) deve essere corretta e riveduta in quanto «il gruppo musicale che ha provveduto direttamente alla realizzazione dell'evento pomeridiano di intrattenimento – si legge nell’interrogazione della minoranza - ha ritenuto, in considerazione della valenza sociale dell'evento, offrire gratuitamente la prestazione richiesta».
Da qualche foto e video che documentano l'evento continua la nota - «emerge che, nonostante le intenzioni di codesta amministrazione, si è trattato di un “flop” notevole poiché i partecipanti al pranzo non sono stati più di una ventina. È del tutto evidente che per un numero esiguo di persone, l'intrattenimento era sicuramente superfluo. Inoltre il sindaco, in uno dei suoi consueti video- messaggi soffermandosi sull'iniziativa, comunicava che lo scopo della manifestazione era quello di incontrare la popolazione, ovvero un’occasione per ritrovarsi e stare insieme e festeggiare un Natale alternativo. Informava, infine, che “le prenotazioni” per la partecipazione venivano assunte direttamente da un ufficio comunale. Quanto basta per sapere dalla maggioranza: di quale evento si è trattato? Di promozione turistica, così come indicato in delibera e quindi coerente con l'impegno assunto sul capitolo “interventi nel campo turistico” e con l'uso dei proventi della tassa di sbarco? Quali dovevano essere i “contenuti” che avrebbero dovuto ricordare il Bonaparte quali presenza di figuranti, cibi riconducibili al periodo napoleonico, o cosa altro, inclusi gli aspetti promozionali turistici? Si è trattato di un incontro con la popolazione campese? O di evento a contenuto sociale come recita la determina?».
Tutto ciò basta per chiedere al sindaco Lambardi un chiarimento. «Richiediamo anche – dicono Alessandro Galli, Luisa Moretto, Vanno Segnini e Walter Martorella - che venga precisato l'apporto organizzativo del Centro commerciale naturale, infatti nella nota contenente la proposta avanzata dallo stesso, accolta dall'amministrazione, non emergono elementi di alcun genere sulla natura della festa che proponevano»
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google