La manifestazione
«I bimbi non giocano in sicurezza»
Protesta di una cittadina di Porto Azzurro: servono più spazi
PORTO AZZURRO. «I nostri bimbi non possono giocare in sicurezza qui a Porto Azzurro. Il Comune deve fare qualcosa per creare spazi ad hoc». A farsi sentire è Roberta Adami, intervenuta nel corso dell’Edicola Elbana Show, appuntamento sul web che, giorno dopo giorno, sta riscuotendo un successo crescente.
Con lei Samantha, Silvia, Luisella, Federico, Marco, Stix e Stefania, tutti impegnati, quasi giornalmente, insomma la squadra dell’Edicola elbana al completo. Tutti sono stati pronti a ribadire la protesta-appello. «Si - ha commentato la farmacista - giorni fa mi sono preoccupata nel vedere i bimbi giocare a palla nei pressi dell'ufficio postale, in piazza De Santis, quando ormai era buio e in mezzo alle auto che passavano. Li ho esportati ad andare in un posto meno pericoloso. Mi hanno risposto che un luogo sicuro, per giocare, non esiste».
In verità hanno detto i nuovi giornalisti che puntano anche sull'ironia, esiste un nuovo spazio presso un supermercato, ma non è ancora agibile e non pare illuminato a dovere, poi un'ordinanza comunale impedisce ai bimbi di giocare a palla per le strade, e, ciliegina sulla torta, il campetto delle scuole è chiuso.
«Va creato uno spezio idoneo, in cui possono stare anche le mamme, ben illuminato e protetto», ha concluso Adami chiedendo una risposta al sindaco di Porto Azzurro, Luca Simoni.
Stefano Bramanti
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