Sicurezza
Guerrieri è preoccupato «Situazione complicata»
Il commissario dell’Autorità portuale non cerca giri di parole: «Non siamo coinvolti, ma rischiamo di avere molte conseguenze negative»
PIOMBINO. L’Autorità portuale non è direttamente coinvolta nella vicenda della sentenza del Consiglio di Stato. Ma potrebbe pagarne le conseguenze. Così come potrebbero pagarle i servizi per l’Elba.
Il commissario Luciano Guerrieri lo spiega con la chiarezza e la franchezza che lo contraddistinguono.
«Questa situazione rischia di essere complicatissima - ci dice - e mi meraviglia per la straordinarietà con cui si presenta. Insomma, questa sentenza mi colpisce negativamente, è il tipico esempio di come non dovrebbero andare le cose».
In gioco ci sono milioni di euro, centinaia di lavoratori, varie aziende, i collegamenti con l’Elba, ma la sentenza definitiva è arrivata quasi quattro anni dopo, con la situazione ormai consolidata e un servizio che sta funzionando.
«Sei mesi dopo la gara una sentenza di questo genere sarebbe stata gestibile. Adesso diventa tutto molto complicato. Sia chiaro, come Autorità portuale non siamo direttamente coinvolti, non abbiamo gestito noi la gara, ma rischiamo di subirne le conseguenze in modo pesante. Se ci fosse una riassegnazione da parte della Regione, cambierebbe tutto il quadro degli slot (le bande orarie disponibili sul porto, ndr). Aspetteremo di capire quale orientamento avrà la Regione, visto che la stessa sentenza la invita a valutare la situazione».
Certo è che il quadro sui porti di Piombino e Portoferraio è stata organizzata dall’Autorità portuale, tre anni fa, proprio sulla base della gara che assegnò la Toremar a Moby.
«Quando Moby vinse la gara – spiega ancora il commissario dell’Autorità portuale – si venne a creare un problema di eccessiva concentrazione, in sostanza c’era un monopolio di due compagnie riunite in una sola. Il garante dell’antitrust fece un provvedimento e noi, di conseguenza, stilammo una regolamentazione “ad hoc”, facendo in modo che almeno un terzo degli slot fossero a disposizione di altre società di navigazione».
Fu così che iniziò il servizio estivo di Corsica Ferries e Blu Navy, che rendono l’offerta per l’Elba più varia e conveniente.
«La Moby dovette cedere alcuni slot e furono rafforzate di conseguenza due compagnie. Se adesso cambiasse tutto dovremmo affrontare una situazione molto complicata, che rischia di creare problemi ai servizi per l’isola in vista della stagione. Non è poi così lontana».
Proprio in questi giorni l’Autorità portuale sta infatti programmando l’estate 2015.
«Eravamo pronti con il piano, entro gennaio volevamo farlo uscire. Adesso siamo costretti ad attendere le decisioni della Regione. Mi rapporterò con loro, ma per quanto ci riguarda possiamo solo capire e aspettare».
@guifiorini
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