Il Tirreno

traporti marittimi

Toremar, la compagnia attiva per le isole dell'Arcipelago

di Stefano Taglione
Un traghetto Toremar (foto Giò Di Stefano)
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Un traghetto Toremar (foto Giò Di Stefano)

La flotta è composta da sette traghetti, più un mezzo veloce di stanza a Portoferraio

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PORTOFERRAIO Una flotta di sette traghetti più un mezzo veloce. Fino a cento collegamenti estivi fra l’Elba e Piombino, oltre a quelli fra Giglio, Giannutri e Porto Santo Stefano, fra Livorno, Gorgona e Capraia e da Rio Marina a Pianosa. Le navi dell’ex compagnia pubblica che solcano i mari dell’Arcipelago toscano sono l’Aethalia (l’ammiraglia, costruita a Palermo e consegnata nel 1991), la Marmorica, l’Oglasa, la Liburna, la Rio Marina Bella, la Giuseppe Rum, la Giovanni Bellini e l’Acapulco Jet, il mezzo che ha sostituito il vecchio aliscafo Fabricia.

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Due di queste sono state acquistate di recente: è il caso della Rio Marina Bella, costruita nel 2004 e subito dopo la privatizzazione acquistata dalla Medmar che le aveva dato il nome “Lora d’Abundo”, mentre il traghetto Giuseppe Rum (varato nel 2005) è stato preso a noleggio dalla società gigliese Maregiglio. Queste due navi hanno sostituito le datate Planasia ed Aegilium, un tempo in linea fra Porto Azzurro (ora non più porto commerciale), Rio Marina e Piombino e fra il Giglio e Porto Santo Stefano. Aethalia, Oglasa e Liburna sono state invece completamente rinnovate e fra qualche settimana verrà presentata anche la nuova Marmorica (che disporrà anche della connessione wireless a bordo, primo caso nel canale di Piombino). A partire da febbraio – nei programmi della compagnia della famiglia Onorato – l’ultimo restyling che riguarderà la Giovanni Bellini. Toremar collega quindi la gran parte delle isole dell’Arcipelago toscano: Piombino con l’Elba (su Rio Marina, Portoferraio e Cavo, ma con il mezzo veloce dove possono salire solo i passeggeri), Capraia e Gorgona da Livorno, Giglio e Giannutri e da Porto Santo Stefano e Pianosa – l’ex isola del Diavolo – settimanalmente da Rio Marina. Le navi della Toremar possono ospitare fino a 545 automobili (101 nei garage di Marmorica e Oglasa) e 4.960 passeggeri (4.660 in inverno in cui la capienza delle singole navi, fra l’altro non tutti in linea come d’estate, viene ridotta).

A Portoferraio, inoltre, Toremar ha inaugurato la nuova biglietteria nel palazzo dell’ex Residence, in piena area portuale. La particolarità è che si tratta di un fondo unico dove vengono venduti, in qualsiasi sportello, sia i biglietti di Toremar che quelli di Moby (l’altra compagnia, privata, della famiglia Onorato). E se l’ex compagnia statale finirà veramente nelle mani di Toscana di Navigazione, anche l’ubicazione della biglietteria andrà senz’altro rivista.

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