Sicurezza
L’acido gli finisce addosso, è grave
L’uomo stava lavorando in un agriturismo. Dà l’allarme ai carabinieri, poi lo portano a Pisa
SUVERETO. L'acido, forse della batteria, forse di una bottiglia di muriatico, lo ha preso in pieno al volto, finendogli anche in bocca. L’uomo, un rumeno di 41 anni, è adesso al Centro grandi ustionati di Pisa. Le sue condizioni sono gravi. Ma se ancora lotta fra la vita e la morte è grazie alla prontezza di spirito del centralinista dei carabinieri che, durante una lunga e drammatica telefonata, è riuscito a rintracciarlo ed a mandare i soccorsi. I sanitari sono arrivati quando l’uomo era già in arresto cardiaco. Ancora pochi minuti e sarebbe morto.
Il ferito è Dumitru Gaspar Cosmi, il fatto è avvenuto nella zona della Vivalda, a San Lorenzo, vicino a Suvereto. Secondo una prima ricostruzione l’uomo stava lavorando a un'Ape Piaggio all’interno di un capannone di un agriturismo dove è impiegato come custode, adesso chiuso.
Era sdraiato sotto al mezzo quando, per cause che sono ancora da chiarire, si è rovesciato l'acido addosso. Non è chiaro se sia stata la batteria del mezzo, forse vecchia, a perdere gran parte dell’acido contenuto all’interno o se si sia rovesciato il muriatico da una bottiglia che usava per pulire.
Certo è che l’acido ha preso in pieno il rumeno che, in qualche modo, è riuscito a prendere il cellulare e chiamare il 112. Si è anche strappato i vestiti di dosso perché i vapori dell'acido, a causa di una sigaretta accesa, li stavano accendendo. E qui è iniziato il difficile dialogo con il centralinista dei carabinieri. La telefonata è arrivata alle 12,14 ed è durata molto, quasi mezz’ora. Ma, purtroppo, il ferito non riusciva in alcun modo a far capire cosa era successo e, soprattutto, dove.
Il centralinista, però, non si è perso d’animo ed è riuscito prima a rintracciare l’intestatario del telefono, peraltro non il rumeno ma il suo datore di lavoro e poi, tramite la cella a cui era agganciato il segnale, anche a trovare da dove la telefonata stava arrivando. Così ha avvertito il 118 e mandato i soccorsi nel posto esatto.
Sul posto sono andate la Croce Rossa di Suvereto e la Misericordia di San Vincenzo, in un “rendez vous” fra loro. L’uomo è stato stabilizzato e poi, viste le gravissime condizioni, è stato fatto arrivare l’elicottero Pegaso, che è atterrato al campo sportivo. Quindi l’uomo è stato portato al Centro grandi ustionati di Pisa. (g.f.)
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