Lutto
Parco Minerario, in Comune si discute del difficile futuro
RIO NELL’ELBA. È in programma la riunione dei capigruppo, questo pomeriggio, in sala consiliare. Si esaminerà la situazione che si è venuta a creare nel comprensorio, all’indomani della messa in...
RIO NELL’ELBA. È in programma la riunione dei capigruppo, questo pomeriggio, in sala consiliare.
Si esaminerà la situazione che si è venuta a creare nel comprensorio, all’indomani della messa in vendita delle quote possedute dalla Provincia per quanto riguarda il parco minerario e mineralogico di Rio Marina.
«È piuttosto allarmante – dice il sindaco di Rio nell’Elba Claudio De Santi – il modo in cui è stata messa al corrente un’amministrazione comunale direttamente coinvolta e interessata al parco di una simile decisione. Lo devo apprendere dalla stampa, senza che nessuno preventivamente ci avesse informati».
È previsto uno scambio di opinione fra i rappresentanti dei cittadini in assemblea consiliare, ma soprattutto per condividere le azioni che si potrebbero avviare per non vedere il declino del medesimo parco.
«Avremmo voluto – continua Claudio De Santi - fare una riunione di xonsiglio. Non ci sono però i tempi tecnici, vista l'urgenza e la gravità. Non abbiamo purtroppo una soluzione in tasca, però cercheremo di ricercare qualche iniziativa possibile».
Sono troppo sentite le miniere da queste parti. Un’attività millenaria che ha visto per protagonisti diverse generazioni.
Lo si evince anche dai messaggi che vengono lasciati nei post del Comune di Rio nell’Elba dei social.
«Ma perché – si legge in un commento - invece di avere due parchi all'Elba non se ne lascia uno solo comprendendo anche le miniere? Oggi stiamo assistendo alla svendita dell'orgoglio di migliaia di ex minatori».
«La ringrazio – aggiunge un altro rivolgendosi al sindaco di Rio Elba - dell'attenzione. Le sarei grato se potesse fare qualcosa, visto che i miei nonni erano tutt'e due minatori e tutt'e due di Rio Alto, ed io sono per un Comune unico».
«Non abbiamo purtroppo una soluzione in tasca – conclude De Santi - però cercheremo di ricercare qualche iniziativa possibile».
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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