Sicurezza
Erosione, stop a soluzioni tampone
Vertice al ministero con il sottosegretario Velo e l’assessore Bramerini
PIOMBINO. «Coadiuvare a livello nazionale gli interventi locali per contrastare il fenomeno dell’erosione delle nostre coste, anche attraverso l’istituzione di un tavolo nazionale. Una ricognizione mirata sulla situazione delle coste italiane, dei progetti in corso, delle norme e delle conoscenze tecniche e scientifiche. Valutare una proposta comune per accedere ai fondi strutturali messi a disposizione dall’Unione europea». Sono i principali obiettivi scaturiti dall’incontro tra il sottosegretario Silvia Velo, le Regioni costiere (per la Toscana l’assessore Annarita Bramerini) e Ispra tenutosi al ministero dell’Ambiente. «Un’iniziativa - dice Velo - che rientra nell’ambito delle politiche per il mare che il ministero sta portando avanti. Su 8.200 km di costa ben 2.400 sono interessati dal fenomeno dell’erosione. E poiché una superficie di spiaggia di 10 ettari, grazie alle attività del settore balneare, produce in un anno in media un valore di 3 milioni di euro, si può comprendere la portata delle ricadute economiche, oltre che ambientali, che possono avere questi interventi. Abbiamo condiviso la necessità di sviluppare contro il fenomeno dell’erosione costiera interventi mirati ed ecosostenibili, evitando inutili soluzioni tampone e di carattere sporadico».
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