Il Tirreno

Dalla Provincia via libera alla rete anti meduse a Naregno

CAPOLIVERI. La prossima estate sarà ricordata come la prima stagione vissuta dai bagnanti, almeno quelli di Capoliveri, senza il terrore di essere punti dalle meduse. Se la prima spiaggia elbana a...

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CAPOLIVERI. La prossima estate sarà ricordata come la prima stagione vissuta dai bagnanti, almeno quelli di Capoliveri, senza il terrore di essere punti dalle meduse. Se la prima spiaggia elbana a dotarsi di una rete “anti medusa” è stata quella di Barbarossa (Porto Azzurro), ora è il Comune di Capoliveri a muoversi (a dire il vero lo ha già fatto lo scorso anno), che ha il pregio di vantare il più alto numero di spiagge di sua competenza.

È arrivato infatti in queste ore il parere positivo della Provincia che ha autorizzato alla società Naregno di Bartolini l’immersione in mare di 28 corpi morti e relative catenarie (oltre a quattro moduli di ormeggio) per consentire l’installazione temporanea (si intende l’impiego esclusivo solo per la stagione balneare) di due reti antimeduse, nello specchio acqueo antistante le concessioni demaniali concesse alla medesima società. Ma non è solo Naregno ad attrezzarsi contro le meduse. Sono state inoltrate alle competenti autorità ben 19 richieste, nel solo comune di Capoliveri, presentate da imprenditori estivi che hanno concessioni sulle spiagge capoliveresi. Da Straccoligno, Innamorata, Naregno Pareti, Lido e Calanova. Inoltre Barabarca, Zuccale e Lacona.

È questa la risposta che viene data ai frequentatori estivi delle coste elbane per potersi immergere nelle acque del Tirreno in assoluta rilassatezza, senza sentirsi sfiorare dai tentacoli urticanti che, in certi casi, hanno richiesto medicazioni presso il pronto soccorso di Portoferraio. Il progetto già sperimentato in alcune località siciliane non ha apportato alcun impatto con la fauna marina. Si parla di usare moduli standard di reti di sbarramento anti meduse e alghe che sono lunghe 25 metri per 3. La parte emersa è costituita da una rete a micromaglie di tessuto fitto di colore blù o verde scuro che avviluppa galleggianti di forma cilindrica del diametro di 20 centimetri.

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