Sicurezza
Dal sangiovese ai bordolesi e non mancano i bianchi
MONTEVERDI. Azienda per azienda, ecco le “etichette” di ciascuna. Tenuta di Canneto – Igt Toscana rosso “Santabarbara”(merlot, cabernet-sauvignon, cabernet). Igt Toscana rosso “Podere Le Vizzate”...
MONTEVERDI. Azienda per azienda, ecco le “etichette” di ciascuna. Tenuta di Canneto – Igt Toscana rosso “Santabarbara”(merlot, cabernet-sauvignon, cabernet). Igt Toscana rosso “Podere Le Vizzate” (syrah). Igt Toscana rosso “Podere Le Croci” (sangiovese). Igt Toscana bianco “Lillatro Garbato” (sangiovese vinificato in bianco). Enologo Edoardo Bonacini, Direttore generale della Tenuta Carlo Venturi. Tenuta di Monterufoli-Tenute del Cerro – Rosso Val di Cornia doc “Monterufoli” (sangiovese 100%). Toscana Igt bianco “Vermentino” (vermentino 100%). Enologo Raffaele Pistucchia, Direttore generale Gabriele Macelloni. Tenute del Cerro producono in altre aziende del gruppo Sagrantino, Vino Nobile di Montepulciano, Chianti, Brunello ed altre “bottiglie” di pregio. Enologo Riccardo Cotarella, Ad Vincenzo Tassinari. Tenuta Sette Cieli – Igt Toscana rosso “Scipio” (cabernet franc). Igt Toscana rosso “Indaco” (malbec, caberenet-sauvignon, merlot). Igt Toscana rosso “Yantra” (merlot, cabenet-sauvignon). Bolgheri doc “Noi4” (merlot, cabernet-sauvignon). Enologa e amministratrice Elena Pozzolini. Podere la Radice – Igt Toscana rosso “Merlot” (merlot). Enologo e amministratore Fulvio Calligaro.
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