La protesta
Nuove regole Isee ma gli scaglioni mancano ancora
I Comuni toscani non hanno deliberato i valori con cui si dovranno calcolare le prestazioni sociali agevolate
PIOMBINO. Dal primo gennaio è entrato in vigore un diverso Indicatore della situazione economica equivalente.
Il primo grosso problema è che tutti gli Isee scadranno il 15 Gennaio. E che nessun Comune toscano ha deliberato entro fine 2014 i nuovi scaglioni per accedere alle prestazioni sociali agevolate. Sono cambiate le modalità di calcolo e i vecchi scaglioni potrebbero non più rispettare i nuovi valori. Unica notizia positiva è che la Regione ha prorogato al 31 Marzo la validità delle prestazioni socio-sanitarie. Significa che chi ha un Isee non ancora scaduto, secondo le vecchie regole, potrà continuare ad utilizzarlo per questo servizio fino a tutto marzo.
Secondo problema: ad oggi, ai Caaf non è stato ancora rinnovata la convenzione con Inps per poter svolgere questo servizio di assistenza ai cittadini.
Lo scopo della riforma è quello di provare a definire in modo più puntuale le regole affinchè le agevolazioni sui servizi siano godute veramente dai più bisognosi. Ci si riesce? Risponde Daniele Mercati, responsabile d’area per Caaf Cgil Toscana: «Dalle prime simulazioni emerge che alcuni utenti risulteranno più ricchi. Parliamo, ad esempio, di pensionati senza più figli a carico con casa di proprietà e qualche euro da parte».
Cambiano anche le modalità operative per il rilascio delle attestazioni. Con il vecchio sistema il contribuente si recava ad un Caaf e, se la sua documentazione era completa, usciva con il modello in tasca. Da ora in poi potrà continuare ad andare ad un Caaf e, oltre alla documentazione finora richiesta, dovrà portare libretti di circolazione di auto e Moto di cilindrata superiore a 500, estratti trimestrali dei conti correnti ( non si prenderà più saldo al 31 dicembre ma una media dell'anno ). I Caaf trasmetteranno tutto all'Inps, l'Inps incrocerà i dati con quelli in suo possesso. Calcolerà il valore Isee e trasmetterà il risultato al Caaf che potrà consegnarlo ai richiedenti. Se non ci saranno intoppi, serviranno una decina di giorni. In alternativa l'utente potrebbe fare da solo sul sito dell'Inps. Ma potrebbe iniziare una vera e propria odissea per il numero di richieste e in alcuni casi anche la difficoltà a calcolare il dato. Il Caaf Cgil Toscana consiglia di non farsi prendere dal panico. «I nostri uffici - continua Mercati - sono già nelle condizioni di rilasciare l'elenco della documentazione e dare appuntamenti per la compilazione. Dai prossimi giorni, se l'Inps firmerà la convenzione, potremo iniziare. Sperando che gli enti locali valutino con la dovuta attenzione le ricadute del nuovo Isee sugli utenti per evitare che lo strumento, pensato per aumentare la giustizia nell'erogazione dei servizi, possa davvero farlo».(v.p.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google