Proteste
Crollo nelle case popolari
Piazza Dante, cade il soffitto della cucina. La famiglia pranzava nella stanza vicina
PIOMBINO. Un boato, poi il crollo e in un attimo la casa di riempie di polvere. Gran parte dell’intonaco del soffitto della cucina si è staccato di netto, pezzi grandi come vassoi e pesanti come mattoni sono a terra, sulle sedie, nei fornelli, nell’acquaio. Pare la scena di un terremoto.
E solo per caso in quel momento nella stanza non c’è nessuno: la pioggia di calcinacci avrebbe potuto causare una tragedia. In quella casa, fra gli altri, vive anche una bimba piccola.
È successo ieri, intorno alle 13,30, in un appartamento della Casalp (Casa Livorno e provincia, Spa partecipata dai 20 Comuni) in piazza Dante. In quel palazzo, come in quelli accanto sulla stessa strada, vivono solo famiglie assegnatarie di case popolari.
Quando avviene il crollo la famiglia sta mangiando nella stanza accanto: Ilaria, la figlia, il compagno, la nipotina piccola. E’ un momento sereno, in un attimo si trasforma in un incubo. Solo fino a qualche giorno prima il tavolo da pranzo era proprio in cucina. Lo avevano spostato per avere più spazio.
Scatta l’allarme e in un attimo sul posto arrivano i vigili del fuoco, poi i tecnici del Comune. «Stavamo mangiando - racconta Ilaria Conte, titolare dell'alloggio della Casalp dal 2007 -, quando è avvenuto il crollo. E fortuna ha voluto che da qualche giorno avessimo deciso di spostare il tavolo da pranzo nella stanza accanto alla cucina. Fino a prima di Natale mangiavamo lì. Ci sarebbe crollato tutto addosso. Non posso immaginarlo neppure. Ho una nipotina di pochi anni, quei pezzi del soffitto sono grandi e pesanti. Nel dramma siamo stati fortunati, ma ora abbiamo un problema serio».
Da tempo quel palazzo presenta crepe poco rassicuranti. E da tempo le persone che vi abitano, tutti assegnatari di alloggi Casalp, segnalano strani scricchiolii. I solai si muovono, probabilmente servirebbe un po’ di manutenzione.
«Sono almeno due anni che segnaliamo alla Casalp che ci sono questi problemi - dice ancora Ilaria, accanto a lei altri residenti del palazzo annuiscono -. Anche in bagno c'è una grossa crepa. Lo stesso negli appartamenti ai piani superiori. Non restiamo certo a dormire qui stanotte, abbiamo paura. Ma certo una soluzione va trovata».
I vigili del fuoco hanno poi messo in sicurezza la cucina, facendo cadere gli ultimi pezzi pericolanti, poi hanno effettuato un giro negli appartamenti superiori. L'impressione è che i solai non siano in buone condizioni. Ma i tecnici faranno un controllo più approfondito per evitare che ci possano essere rischi maggiori.
«Mi auguro - dice ancora Ilaria Conte - che si trovi una soluzione in fretta. Già siamo pigiati come sardine. Ora la cucina è inutilizzabile. Non possiamo certo vivere qui in queste condizioni». Ieri la famiglia è stata ospitata dalla mamma di Ilaria.
@guifiorini
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