Attenzione
Avvio positivo dei saldi, il commercio respira
Da un questionario Confesercenti notizie positive anche sulle vendite natalizie Baronti: «Segni di ripresa legati alle buone notizie sul futuro dell’industria»
PIOMBINO. Confesercenti soddisfatta per i primi giorni dei saldi, almeno seguendo i risultati di un questionario che l’associazione ha inviato ai suoi iscritti per chiedere appunto come fosse stato l’avvio dei saldi, quale andamento si aspettano fino al 3, come hanno valutato l’impatto sugli acquisti natalizi del bonus di 80€ del governo Renzi, e se ci sono stati effetti sull’andamento delle vendite a causa degli alti livelli di tassazione locale sulle famiglie.
«I risultati sono meno scoraggianti del previsto – dice Antonio Baronti, presidente di Confesercenti – Da una parte l’andamento delle vendite natalizie ha dato un segnale di stabilità (addirittura per circa un 20% di operatori anche migliore dello scorso anno) che quindi fa ben sperare anche per i saldi. Dall’altra c’è da rilevare che questo risultato è forse più frutto di un mutato clima cittadino che non al contributo degli 80€ dati dal governo Renzi nei mesi antecedenti le festività. Anzi, su questo punto la totalità degli operatori nostri colleghi ha concordato nel dire che non hanno avuto alcun effetto positivo sul livello delle vendite».
Per Baronti dunque il fatto che la situazione «abbia retto è cosa da non sottovalutare ma semmai da incentivare e sostenere, facendo attenzione a che la spada di Damocle della tassazione locale su famiglie e imprese non rischi di annullare i flebili segni positivi registrati».
Così secondo il presidente della Confesercenti «sebbene Piombino abbia vissuto un periodo davvero difficile, la situazione in queste ultimissime settimane ha assunto nel complesso toni meno drammatici, e anche se non ci sono ancora le condizioni per ritenere che siamo fuori dalla crisi non bisogna cedere alla tentazione di sottovalutare anche i più timidi segni di ripresa legati alle buone notizie che arrivano sul destino dell’impianto industriale. Come più volte noi di Confesercenti abbiamo sostenuto con forza, è dalla condivisione di scelte strategiche comuni che dipende il futuro dell’intero sistema economico locale, compreso quello del settore commerciale. E le vicende legate agli acquisti natalizi ce lo dimostrano. Ci auguriamo – conclude Baronti – di continuare con le azioni di confronto con l’amministrazione per definire scelte che mirino a tenere il più calmierato possibile il livello di tassazione sia sui cittadini che sulle imprese, nell’interesse complessivo del sistema economico locale».
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