Sicurezza
A settembre in via Marconi, nel 2011 all’Elba
PIOMBINO. Per trovare un precedente non occorre neppure andare troppo indietro nel tempo. Qualcosa di simile era avvenuto infatti nel settembre dell’anno scorso. Infatti all'improvviso, una mattina,...
PIOMBINO. Per trovare un precedente non occorre neppure andare troppo indietro nel tempo. Qualcosa di simile era avvenuto infatti nel settembre dell’anno scorso.
Infatti all'improvviso, una mattina, pezzi di soffitto della camerina vennero giù e dopo il sopralluogo dei vigili del fuoco del distaccamento di Piombino la stanza fu dichiarata inagibile.
E non era neppure la prima volta che accadeva nei palazzoni Casalp in lungomare Marconi 63.
«Per fortuna in casa non c'era nessuna - raccontarono i residenti nell'appartamento dell'ultimo crollo- Dopo giorni sono venuti i tecnici e ci hanno spiegato che appena possibile interverranno ma ancora soltanto dall'interno della struttura perché, pare, che per intervenire sul tetto manchino i soldi».
Qualche settimana prima, ad altri residenti sempre sullo stesso piano - durante una notte di pioggia - era capitato di dover rimanere con l'ombrello aperto in salotto.
E un altro caso, stavolta all’Elba, risale all’agosto del 2011, quando a Rio Marina crollò un tetto.
Accadde in una delle palazzine di Villaggio Togliatti. Un forte boato, il tavolino che trema e le quattro persone sedute di fronte a un piatto di pasta dovettero fuggire in strada in preda al panico. Ii pompieri dovettero puntellare il controsoffitto.
Avvenne in una palazzina gestita da Casalp che fa parte di una serie di edifici a schiera che si sviluppano su due piani.
Nei giorni successivi una ditta incaricata da Casalp effettuò i lavori di messa in sicurezza dello stabile.
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