Il Tirreno

Salvata la piccola tartaruga

Non riusciva ad immergersi: portata a Piombino, ora verrà seguita col Gps

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PIOMBINO. La tartaruga adesso è salva, grazie al lavoro dei biologi di Piombino. Lo scorso 30 dicembre è stata segnalata alla Capitaneria di Porto di Portoferraio una giovane tartaruga marina, di circa 4-5 anni, della specie Caretta caretta (Linnaeus, 1758) che non riusciva più ad immergersi.

Una volta recuperato l’esemplare, il personale della Capitaneria ha quindi contattato l’Istituto di Biologia ed Ecologia Marina, quale centro riconosciuto dal Ministero, dove l'ha poi portato per consentire un’adeguata assistenza all’animale e per un preliminare accertamento delle sue condizioni di salute.

Il dottor Alessandro Lera ha provveduto quindi con la visita prescrivendo una seria di antibiotici da somministrare ogni 48 ore.

Giovedì 8, non vedendo grossi miglioramenti, i biologi dell’Istituto si sono recati presso la clinica veterinaria di San Piero a Grado (Pisa) dove la tartaruga è stata sottoposta ad una serie di accertamenti più completi. È stata sottoposta a radiografie dorso-ventrali e laterali per osservare se vi erano, all’interno dell’esemplare, corpi estranei.

Tale analisi ha permesso di vedere che la tartaruga presentava delle camere aeree molto più grandi rispetto al normale e ciò spiegava il fatto che non riuscisse ad immergersi, ma per fortuna non presentava corpi estranei. Successivamente è stata sottoposta ad un’ecografia dove è stata notata aria nel corpo dell’animale, anche fuori dalla camere aeree, e la presenza di calcoli nella vescica.

Cosicché i medici della clinica veterinaria hanno eseguito un prelievo delle urine, direttamente dalla vescica, per capire se l’origine di quest’aria, all’interno della tartaruga, fosse dovuta a qualche infezione e nel caso capire anche da quale batterio sia stata scatenata.

Il dottor Pierre Melanie ha ritenuto necessario aumentare la posologia dell’antibiotico in attesa della risposta dell’analisi dell’urina. Una volta guarita sarà applicato alla tartaruga un segnalatore Gps da parte dell’Università di Pisa per studiare la rotta migratoria della piccola Caretta caretta.

Le scuole della città che lo desiderano possono portare gli studenti a vedere la tartaruga dalle 8.30 alle 12.30 dal lunedì al venerdì.

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