Il dolore
Il Golfo nel tempio del basket
Padovano cerca il colpaccio: "All'andata ci siamo andati vicini"
PIOMBINO. Giro di boa del campionato nazionale di B2. Inizia domenica (11 dicembre) il girone di ritorno e il Basket Golfo Piombino ha in calendario il primo di tre impegni certamente difficili e molto impegnativi per lo spessore degli avversari con cui dovrà misurarsi. Il tour de force dei gialloblù di coach Massimo Padovano si apre alla grandissima con la trasferta a Siena sul parquet della Mens Sana 1871. Seguiranno la gara casalinga con il Don Bosco Livorno (secondo) e a metà della settimana seguente la trasferta a Varese, oggi pari punti con i piombinesi.
La prima partita ufficiale della stagione 2014/2015 all’andata al Palatenda fu una sconfitta ma non una debacle. Il Basket Golfo perse nel finale 66-57 e restò con un po’ d'amaro in bocca per come questi nove punti di svantaggio maturarono negli ultimi minuti. Resta il ricordo di un Palatenda zeppo, del tifo assordante degli oltre 300 tifosi arrivati da Siena, insomma al di là del risultato sicuramente di una bella giornata di sport.
Domenica sarà necessario affrontare la realtà che si troverà al PalaEstra con convinzione, volontà, impegno e sacrifico. Al di là del risultato (bisogna però essere realisti) sono queste le qualità che si chiede ai gialloblù che hanno chiuso la prima parte del campionato con un buon bilancio anche un po' inaspettato al via, viste le qualità annunciate da quasi tutti gli avversari. Oggi il Golfo è 4º alla pari con Varese e Borgosesia, a meno due lunghezze da Cecina e quattro dal Don Bosco Livorno (secondo) e 6 dal Siena capolista. Cecina e Borgosesia domenica riposano, turno facile per l’altra compagna di viaggio Varese in casa con Empoli.
«Domenica – commenta Padovan – si va a Siena. Inutile parlare di cosa significa andare a giocare al PalaEstra, tempio della pallacanestro nazionale o della difficoltà della partita. Non ha mai perso in casa, prima in campionato con solo 2 sconfitte, miglior difesa, e un roster di primissima qualità». «All'andata sfiorammo il colpaccio tra le mura amiche perdendo solo nel fnale. Domenica sarà ancora più difficile perchè al cospetto dei propri tifosi i senesi non hanno mai concesso niente agli avversari». «A rendere ancora più difficile questo impegno c'è da sottolineare anche una nostra condizione fisica non certo eccellente. Purtroppo ci stiamo allenando a ranghi ridotti per via di tanti piccoli acciacchi per fortuna non gravi ma fastidiosi che impediscono il lavoro normale e quindi la preparazione della partita. Comunque andremo per fare il "nostro" e per offrire una prestazione degna del luogo che visiteremo e che ci ospiterà».
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